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Parma, 10 mag – Dopo l’esordio in tutta Italia del 2 maggio scorso per dire “no alla dittatura sanitaria”, anche ieri la protesta delle Mascherine tricolori ha riempito oltre 70 piazze lungo tutta la penisola. Una manifestazione nata per dare voce a tutti quegli italiani che in questi mesi di chiusure forzate stanno facendo i conti con difficoltà economiche sempre più pressanti, stante l’incapacità da parte del governo giallofucsia di offrire soluzioni concrete.

A Parma protesta davanti all’Agenzia delle Entrate

A Parma circa 150 manifestanti si sono radunati – a distanza di sicurezza e tutti indossando mascherine tricolori e guanti – nel piazzale antistante la sede provinciale dell’Agenzia delle Entrate, scelta in quanto “uno dei luoghi simbolo dello strozzinaggio – spiegano – che questa politica ha attuato ai danni degli italiani, per urlare la nostra rabbia contro chi per anni si è riempito le tasche con i soldi dei cittadini mentre adesso li sta facendo morire di fame”.

“Come italiani siamo stanchi – hanno proseguito – di non vedere da mesi il nostro stipendio, siamo stanchi di non vedere nemmeno la cassa integrazione che ci spetta, siamo stanchi di essere costretti a chiudere le nostre attività e i nostri negozi perchè chi dovrebbe sostenere le piccole medie imprese e i lavoratori non è stato capace di fare nulla di concreto, se non blaterare promesse puntualmente mai rispettate mentre vogliono darci in pasto all’Unione Europea che non vede l’ora di toglierci quell’ultimo briciolo di sovranità per renderci definitivamente schiavi”

Le Mascherine tricolori ammainano la bandiera Ue

Proprio in riferimento all’Unione Europea si è verificato, nella città emiliana, un curioso fuori programma. Uno dei manifestanti, appena prima dell’inizio della manifestazione ha infatti deciso di ammainare la bandiera comunitaria: “Ci sembrava doveroso – si legge nella pagina facebook delle Mascherine tricolori di Parma – togliere lo straccio europeo! Non è stato danneggiato, non è stato portato via ma non ci sembrava degno di stare di fianco al nostro tricolore”.

Nicola Mattei

2 Commenti

  1. Fuori subito dall’ europa dell’ austerità mortale ed in mano a elites occulte che producono con le loro banche private e BCE privata denaro dal nulla in forma privata ed esentasse che ci centellinano e con cui depredano interi popoli grazie anche ai loro burattini nostrani.
    Sono riusciti anche ad incarcerarci e indebitarci ancora piu’ grazie ad un virus che ha mostrato pericolosità nel 96% dei casi su malati con 1 o piu patologie concomitanti.E la campagna di terrore creata ad arte ha convinto milioni di persone che è per il loro bene che gli hanno tolto ogni diritto.

  2. Fermo restando che é necessario, per sicurezza personale e per tutelare il nostro prossimo, nonché i sanitari, rispettare scrupolosamente le prescrizioni di sicurezza… È però anche vitale, per la Nazione e nel rispetto delle prefate norme, che ci sia qualcuno che faccia opposizione popolare a questi IMPOSTORI che occupano le già “sordide aule”, imponendo discutibili decisioni non parlamentarizzate, scarcerando pericolosi boss al 41b, tramando per regolarizzare velleitariamente migliaia di clandestini e sabotare l’economia nazionale, aderendo al Mes.
    In questa realtà orwelliana, con droni, pattuglie e delatori infoiati, che persegiitano runner e famigliole isolate, é importante rimanere razionali e fare attenzione, per una volta, ai diritti oltre che ai doveri.
    Facciamogli sentire che ancora ragioniamo e ci siamo, nonostante i domiciliari e lo stato di polizia! 🏴‍☠️🇮🇹
    E soprattutto, non confondiamo la ué, organizzazione criminale finalizzata all’usura, con l’Europa dei Popoli! 🇾🇪

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