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Milano, 29 lug – Sei un agente e vieni aggredito da un extracomunitario? Tranquillo, se sopravvivi l’aggressore puoi arrestarlo e verrà processato. Però c’è un però. Non soltanto la classica domanda che in molti legittimamente si pongono, ovvero: quanto resterà in carcere? Se l’aggressore è un richiedente asilo, come nella fattispecie, il giudice potrebbe pure decidere di sospendergli la pena. Nel caso in questione togliamo pure il condizionale, perché è esattamente quanto successo a Monza, dove il tribunale ha condannato un nigeriano di 29 anni per direttissima a un anno. Ma ha deciso di concedergli le attenuanti generiche in virtù “delle sue precarie condizioni di vita, in quanto in attesa del riconoscimento dell’asilo politico”. Da compatire quindi, aggredì e minacciò due poliziotti a Sesto San Giovanni (Milano) ma d’altronde che volete farci, è un richiedente asilo e aveva una vita difficile.

La protesta del sindacato di polizia

La decisione del magistrato ha comprensibilmente lasciato basito Giuseppe Tiani, segretario italiano del Siap (Sindacato italiano appartenenti polizia): “Dopo la sentenza per ingiurie che ritiene che lo sputo a un poliziotto sia un fatto di lieve entità, rimaniamo basiti per la sentenza emessa dal Tribunale di Monza, dove un giudice ha concesso le attenuanti generiche ad un uomo, che ha aggredito e minacciato di morte i poliziotti, per la sua condizione di richiedente asilo”. Tiani ha poi specificato che l’aggressore nigeriano “ha precedenti di polizia per rapina, aggressione a pubblico ufficiale e violenza sessuale. Per dovere e per cultura riconosciamo e rispettiamo le sentenze della giustizia italiana, ma decisioni di questo tipo – ha detto Tiani – non aiutano il nostro personale che quotidianamente interviene per garantire la sicurezza della cittadinanza”.

Alessandro Della Guglia

7 Commenti

  1. Stiamo esattamente vivendo i giorni raccontati nel Il Campo dei Santi o in altri romanzi distopici sull’argomento, c’è sempre un magistrato o un giornalista o un politico o un intellettuale che deve assolvere, giustificare, interpretare, difendere un delinquente patentato solamente perchè immigrato, la sindrome del buon selvaggio…..un delinquente immigrato andrebbe punito doppiamente per date l’esempio a tutti gli altri immigrati, ma invece……la nostra fine per estinzione autoindotta si sta avvicinando sempre più velocemente….

  2. Cambiare la legge: art. 1 : il negraccio ha sempre torto. Manco dovrebbe essere a ciondolare piu a nord del marocco. art. 2: il giudice che lo scarcera, gli attenua la pena, gli riconosce qualsiasi attenuante o lo assolve, va in galera insieme ai negracci per un tempo minimo di cinque anni.

  3. E le ns forze dell’ordine sono accusate di tortura ….
    Kattokom pagherete tutto !
    Una risata vi seppellira’
    o forse una scor…

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