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Roma, 29 lug – Scontri terrificanti in carcere tra gang rivali, bagno di sangue e decine di vittime. Sono almeno 52 i detenuti morti nel carcere di Altamira, nello Stato del Parà, in Brasile. Stando a quanto fatto sapere da un portavoce del sistema penitenziario locale, 16 delle 52 vittime sarebbero state decapitate. Lo stesso portavoce ha parlato di “scontri tra bande rivali”, con due agenti presi in ostaggio e poi liberati. Secondo quanto riferito dai media brasiliani, le fazioni rivali si sarebbero scontrate per 5 ore, con membri di una banda che avrebbero occupato una parte della prigione in cui erano detenuti alcuni rivali.

A quanto riferisce la BBC, parte della prigione sarebbe stata poi incendiata. Nei video diffusi in rete si nota infatti del fumo uscire da un edificio del carcere. La violenza nelle carceri brasiliane non è comunque cosa rara. In Brasile, che ha la terza popolazione carceraria più grande al mondo (700mila i detenuti), è un problema di non poco conto, così come drammatico è il sovraffollamento degli istituti penitenziari.

Gli stessi scontri tra bande rivali sono frequenti, tanto quanto le rivolte. Lo scorso maggio 40 persone sono state uccise lo stesso giorno in quattro diverse prigioni a Manaus, nello stato dell’Amazzonia. Il giorno seguente si sono verificati altri 15 morti durante scontri nelle carceri della zona.

Eugenio Palazzini

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