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Immigrazione clandestina, l’orrore ignorato: 17 bambini stranieri scompaiono ogni giorno

by Francesca Totolo
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Immigrazione

Roma, 1 feb – Mentre le Ong e la sinistra berciano di porti aperti e di una supposta libertà di movimento degli immigrati, in Europa, diventano sempre più evidenti gli orrori legati all’immigrazione clandestina. I dati parlano chiaramente: quasi 17 bambini stranieri scomparsi ogni giorno, tratta delle nigeriane e traffico di organi. In questo articolo, parleremo dei minori di cui si sono perse le tracce.

18mila bambini stranieri scomparsi in tre anni

Si teme che molti siano stati sfruttati e abusati per scopi sessuali o finalità lavorative”, così nel 2022 si è espresso il Parlamento europeo in un documento riguardante la scomparsa dei bambini extracomunitari arrivati in Europa tramite i flussi migratori. Nel periodo compreso tra il 2014 e il 2017, sono scomparsi in Europa 30mila bambini immigrati. I casi sono aumentati dal 2018 al 2020 quando, a fronte di una netta diminuzione del numero delle richieste di asilo, sono stati 18mila i bambini stranieri scomparsi. Le strutture di accoglienza per minori si sono rivelate inefficienti e non pronte per proteggere i bambini arrivati in Europa. Come sottolineato dal documento del Parlamento europeo, la maggior parte dei bambini scomparsi era di sesso femminile, il 57 per cento, nonostante le bambine immigrate siano una percentuale nettamente inferiore rispetto ai coetanei maschi.

È stata un’inchiesta del Guardian e del collettivo giornalistico Lost in Europe a rivelare che “18.292 minori migranti non accompagnati” sono scomparsi in Europa tra il gennaio del 2018 e il dicembre del 2020, quasi 17 bambini al giorno, dopo essere sbarcati in Italia, Grecia e Spagna. La maggior parte dei bambini scomparsi era arrivata in Europa dal Marocco, dall’Algeria, dall’Eritrea, dalla Guinea e dall’Afghanistan. Federica Toscano, responsabile dell’organizzazione Missing Children Europe, ha evidenziato: “Le organizzazioni criminali prendono sempre più di mira i bambini migranti, soprattutto quelli non accompagnati e molti di loro diventano vittime di sfruttamento lavorativo e sessuale, accattonaggio forzato e tratta”. Sempre il Guardian, in un articolo del 21 gennaio scorso, ha documentato che i minori immigrati vengono prelevati da bande criminali proprio all’esterno delle strutture di accoglienza nel Regno Unito. Già nel 2016, l’Europol aveva documentato un allarmante intreccio tra le bande organizzate che aiutano a introdurre clandestinamente gli immigrati in Europa e le bande che poi li sfruttano riducendoli in schiavitù. Diversi membri di gang criminali africane, già note alle autorità europee per essere coinvolte nel traffico di esseri umani, sono stati arrestati mentre sfruttavano gli immigrati in Europa.

I minori sbarcati in Italia scomparsi nel nulla

La situazione in Italia è allarmante. Nell’ultimo rapporto del Commissario straordinario del governo per le persone scomparse, riguardante il primo semestre del 2022, si parla di 6.312 minorenni scomparsi da gennaio a giugno, di questi 4.410 erano stranieri, il 69,87 per cento. Ben 3.087 minori immigrati non erano stati ritrovati, il 70 per cento.

Il primato delle denunce di minori stranieri scomparsi apparteneva alle province di Agrigento e Trapani, crocevia degli sbarchi di immigrati, dove hanno sede un numero elevato di centri di accoglienza per minori. “Emerge che i minori scomparsi provengono maggiormente da Paesi dell’area magrebina, in particolare, da Egitto e Tunisia”, ha evidenziato il Commissario straordinario del governo per le persone scomparse. Nel primo semestre del 2022, i minori stranieri scomparsi e non ritrovati erano 567 egiziani, 457 tunisini, 498 afghani, 250 eritrei e 231 ivoriani.

Sebbene il Commissario straordinario del governo per le persone scomparse parli di “allontanamento volontario” nell’88 per cento dei casi di minori stranieri non ritrovati, non è possibile stabilire se siano finiti nelle mani di qualche banda criminale. Nel 2019, una task force internazionale, composta dall’Fbi e dalla polizia italiana, scoprì che Castelvolturno era diventata la centrale operativa della mafia nigeriana, dove le donne venivano avviate alla prostituzione e diversi immigrati erano vittime dell’espianto di organi.

Francesca Totolo

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