Roma, 4 feb – Pandemia agli sgoccioli: crollano i nuovi positivi in Italia, -170mila in soli quattro giorni. La curva peraltro è in picchiata in tutta Europa, segno che davvero ci stiamo liberando del Covid.

Pandemia addio, i dati parlano chiaro

I numeri parlano chiaro. La settimana a cavallo tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio segna un netto crollo dei nuovi contagi in Italia. Il dato emerge dall’elaborazione dei dati del bollettino quotidiano sull’andamento della pandemia. La somma dei nuovi contagi tra lunedì e giovedì fa segnare una diminuzione di circa 170mila unità. Il picco di Omicron – la variante contagiosissima ma per niente pericolosa – è finito, l’ondata si è esaurita in tre settimane. Ciò significa che la previsione di ieri dell’Oms Europa è corretta: la fine della pandemia non è lontana, anzi.

Crollano i contagi, in calo anche i ricoveri

Nel dettaglio, il totale dei casi in Italia tra lunedì e giovedì è stata questa settimana pari 422.542. Ma nei primi quattro giorni della settimana passata se ne erano registrati 591mila e nello stesso periodo di quella precedente ben 676mila. Se si guarda la curva, la frenata del contagio è in accelerazione continua. In calo anche i ricoveri in terapia intensiva, grazie alla variante Omicron, non pericolosa, e all’alta percentuale di vaccinati.

In Europa il picco di Omicron è già finito

Il quadro italiano è tra i più favorevoli ma il trend è generale. Secondo le statistiche elaborate dalla Johns Hopkins University, che da due anni monitora l’andamento della pandemia su scala globale, in Europa anche in altri Paesi, paragonabili per dimensioni all’Italia, i contagi sono in netto calo. La Francia ha raggiunto il picco il 25 gennaio scorso passando da mezzo milione di casi giornalieri a 250mila circa. Stesso trend in Spagna che il 12 gennaio contava 179mila nuovi contagi e ora sta sugli 85mila. In Germania invece la curva non flette ancora e ieri si registravano 232mila contagi. Ma è solo questione di tempo.

Al più tardi in primavera, dunque, obblighi e restrizioni andranno eliminati perché non avrebbero più alcuna ragione di esistere. Così come in generale lo stato di emergenza sanitaria (che scade il 31 marzo).

Adolfo Spezzaferro

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5 Commenti

  1. I dati ufficiali aifa, tenuti ben nascosti agli italiani da Settembre 2021 ma che hanno dovuto comunicare ai nostri padroni europei a Dicembre 2021, parlano di 120 mila effetti collaterali nelle cavie dei prodotti genici. Considerando che 1 su 6 è grave siamo a 20 mila effetti gravi, compresa la morte!!.

    Negli USA si calcola che i casi di effetti collaterali da vaccini sono sottoriportati dalle 20 alle 40 volte.Anche se considerassimo un fattore di 10 siamo tranquillamente a 200 mila effetti gravi!!! Cifra credibile dato che molte persone che incontro mi riferiscono di gente colpiti dalla tossicità di questi veleni .
    I casi vengono sottoriportati dato che molte cavie non collegano l’effetto avverso ai prodotti genici cosi’ come i medici, per ignoranza o paura di essere considerati critici nei confronti del sistema e di essere espulsi dalle molte associazione mediche vergognose e criminali che partecipano ad una strage silenziosa.Ancora piu’ grave il caso della società di pediatria che non puo’ non conoscere i dati inglesi ufficiali che dichiarano un rischio di morte di 52 volte superiore nei bambini cavie rispetto ai non trattati!!!

    Non potendo ammettere questa strage, ora dicono che vi sono molti meno contagi come scusa per levare restrizioni nazicomuniste(definite fasciste dal Wall Strret Journal) che il popolo non stà piu’ sopportando da parte di questi criminali(è un crimine uccidere la gente a fini di controllo digitale e potere)

  2. ormai gli affari sono stati conclusi i vaccini venduti e iniettati i contratti a posto…. e guardacaso la pandemia sta finendo.

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