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I panifici, come tutte le attività che si occupano di produzione di alimenti, sono sempre alla ricerca di strumenti in grado di conservare al meglio i cibi durante le varie fasi di lavorazione.

Le attrezzature plastiche, a questo proposito, risultano essere quelle in grado di soddisfare al meglio le numerose necessità del settore della panificazione. Vengono ricercate, in particolar modo, quelle più all’avanguardia dal punto di vista delle tecnologie alimentari impiegate, così da assicurarsi sempre i risultati migliori in termini di qualità in fase di produzione.

I tipi di attrezzature plastiche per panifici più richiesti

Non tutto le attrezzature plastiche per panifici sono uguali, ne esistono di tantissimi tipi, ognuno dei quali è stato pensato per rispondere a una precisa necessità.

Le attrezzature di questo genere più comuni sono probabilmente i vassoi forati per panifici, leggeri e di facile utilizzo. Questi articoli sono perfetti per lasciare riposare gli impasti o, in alternativa, il pane nella fase immediatamente successiva alla cottura. Sono prodotti in polipropilene, realizzati con materiali di prima qualità, che garantiscono una durata nel tempo, essendo molto resistenti e facili da igienizzare. Inoltre, sono progettati e sviluppati al fine di ottimizzare gli spazi all’interno dei laboratori, in quanto possono essere impilati l’uno sull’altro senza alcuno sforzo.

Si possono poi trovare le assi in propilene, che possono essere lisce o zigrinate. In entrambi i casi, sono utilissime se usate come ripiani all’interno di carrelli e scaffali, soprattutto grazie alla loro fattura, che consente al materiale di essere perfettamente adatto ad entrare in contatto con il cibo.

Ci sono, infine, le tavole in propilene, grigliate oppure forate. Questi prodotti sono ideali non soltanto nella lavorazione del pane, ma anche in quella del formaggio, riscuotendo un importante successo anche nel settore caseario, dunque.

I vantaggi per i panifici nell’utilizzo di attrezzature plastiche

Le attrezzature plastiche riescono a risolvere con estrema efficienza alcune delle più basilari necessità dei panifici durante i processi di produzione.

Queste vengono comunemente utilizzate, ad esempio, durante la lievitazione, come contenitore per gli impasti, oppure nei processi di congelamento, per l’asciugatura o, ancora, per il periodo immediatamente successivo alla cottura, quando il pane, ancora caldo e appena uscito dal forno, deve riposare.

Il grande vantaggio di questo tipo di articoli è anche quello di poter essere inseriti in carrelli o in contenitori più grandi. In questo modo, sarà possibile risparmiare spazio e avere sempre a disposizione l’impasto e il pane appena sfornato.

Questi oggetti si distinguono anche per la loro semplicità d’uso, resistenza e durabilità: fattori essenziali, che fanno propendere sempre più panifici ad adottare soluzioni in materiale plastico.

In ultimo, ma non in ordine di importanza, è da ricordare anche la facilità di pulizia e di igienizzazione di questo genere di articoli. Sarà così possibile mantenere senza sforzo sempre altissimi standard igienici, così come le normative vigenti stabiliscono.

Acquistare attrezzature plastiche per panifici

Puntare sulla qualità dei prodotti è determinante in ogni ambito, soprattutto laddove si deve provvedere ad acquistare articoli che entreranno a contatto con generi alimentari. Il consiglio, allora, è quello di affidarsi sempre a produttori e rivenditori affidabili, selezionando con cura l’articolo più in linea con le proprie esigenze.

Tra i leader in Italia in questo settore, è possibile individuare per esempio Italian Food Technology, un’azienda che da sempre si differenzia per la qualità e l’affidabilità dei suoi prodotti, offrendo sempre ottimi articoli per il settore alimentare.

Sul sito web ufficiale, raggiungibile all’indirizzo iftmantova.com, è possibile visionare la vasta gamma di prodotti realizzati e richiedere qualsiasi genere d’informazione in merito alle attrezzature plastiche proposte.

1 commento

  1. Bene. Ma cominciamo a parlar delle farine, provenienza, qualità e conservazione… Con dati certi, percentuali incluse.

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