Roma, 28 feb — Se non declina ogni argomento monomaniacalmente, secondo il paradigma della mafia, Roberto Saviano si sente perduto: riuscirebbe a infilare la malavita organizzata anche parlando di crocchette per cani. Come quei comici decaduti, che nella vita hanno imbroccato un paio di tormentoni e dopo lustri li ripetono ancora alla nausea.

Peccato che l’argomento, in questo caso, abbia ben poco di comico: siamo a Che tempo che fa e il «bardo cosmopolita», per dirla alla Fusaro, è invitato nel salottino del servile Fazio per parlare del conflitto russo-ucraino. Non si capisce in qualità di cosa Saviano ne possa disquisire: è un analista geopolitico? Decisamente no, ma eccoci servita la sua personale lettura. «Tutta questa vicenda ha un grande assente, ossia la mafia russa che da sempre è gemella con le organizzazioni criminali ucraine», afferma.

Per Saviano il conflitto Russia-Ucraina è colpa della mafia 

«Questo è davvero l’oggetto che manca dal dibattito. La negoziazione avvenuta prima della rivolta di Maidan del gas tra Ucraina e Russia era fatta dalla più grande organizzazione mafiosa Russa. Sono prove reali che abbiamo. Il gas che veniva venduto all’Ucraina era gas mediato dalla mafia russa. A far saltare il banco fu la rivolta di Maidan. Le truppe in questo momento sono affiancate dalle organizzazioni criminali. Le organizzazioni criminali ucraine e quelle russe sono gemelle e infatti sostenevano il Presidente prima della rivolta di piazza Maidan. Nel dibattito che stiamo facendo non possiamo tenere fuori una forza cosi eclatante, che aveva determinato l’equilibrio in ucraina filo-russo fino a quando non c’è stata la rivolta della piazza europeista». Fazio annuisce, totalmente in adorazione.

La Applebaum lo asfalta gentilmente 

In studio c’è però un altro ospite: Anne Applebaum, giornalista Premio Pulitzer per la saggistica nel 2004 con il libro Gulag, ascolta in silenzio senza replicare direttamente a Saviano. Rilancerà le parole dello scrittore più tardi, sui social, accusandolo implicitamente di essere poco obiettivo e razionale, e di non essere in grado di analizzare un fenomeno senza osservarlo attraverso le proprie personalissime lenti: «Sono appena stata in un programma televisivo italiano in cui qualcuno ha ipotizzato che tutta questa guerra sia una battaglia tra la mafia russa e la mafia ucraina. Intuisco che tutti noi vediamo gli eventi attraverso una lente nazionale». Il tuttologo-nientologo-mafiologo viene asfaltato in punta di fioretto e gli utenti Twitter rispondono in maniera compatta: Saviano, se ci fosse bisogno di ulteriori conferme, si sbrodola addosso, gli chiedono dell’Ucraina ma lui parla rimirandosi allo specchio. L’unica cosa che sa fare benissimo.

Cristina Gauri

 

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

3 Commenti

  1. Trattato del 1648 di Vestfalia:
    La Nascita di un Nuovo Ordine Mondiale e della Nuova Forma di Dominio e di Schiavitù…

    GLI STATI NAZIONALI SONO LA MACCHINA, SONO LA FORMA DI ORGANIZZAZIONE DI CRIMINALI… LA PIU’ POTENTE AL MONDO…
    Sono i più tutelati…’sti criminali di Stato sono i più protetti ed impuniti di sempre…

    Il Mostro Artificiale che tutto vuole e tutto prende!…
    Fintanto che andrete inutilmente come pecoroni e creduloni a votare ‘sta massa di mafiosi che gestiscono gli Stati, per voi nessuna possibilità di abreazione… non ne uscirete mai dal sistema che vi incatena..
    Fuori un Sebek ne arriva un altro di scorpione apocalittico peggio di quello di prima…
    Piovono Governi ladri…

    Non ne uscirete mai… non se ne uscirà mai dalla soggiogazione Statale… solo l’Anarchia ci può liberare…(che non significa caos) anzi il caos deriva degli enti che ci dominano…

    Gli Stati sono la peggior mafia che sia mai esista al mondo…le nostre disgrazie cominciano il 1648 con la “Pace” di Vestfalia…

    Parafrasando Thomas Hobbes nel LEVIATHAN…
    VOLETE REGOLARE RAPPORTI NATURALI ATTRAVERSO UN MOSTRO ARTIFICIALE… ah ah ah
    Dico io: MA DOVE CAZZO VOGLIAMO ANDARE …

    Le Istituzioni Statali, le organizzazioni sovrannazionali sono i più Camorristi, i più ‘Ndranghetisti, i peggio Mafiosi e solo per citare le tre organizzazioni criminali più potenti al mondo dopo gli Stati Nazionali… ah ah

    Poi con l’Unione Europea è stata toccata l’apoteosi della Mafia… La massima delinquenza della criminalità organizzata…

    Leone Tolstoj:… “Lo Stato: la nuova forma di schiavitù”

    La schiavitù: quando delle istituzione superiori rendono sottomessi gli individui portandoli alla dipendenza psico-fisica dettata dalla necessità di sopravvivere, ed utilizzandoli come mezzo per raggiungere i propri interessi.

    Infine odio utilizzare i papi ma tant’è quel che giusto è giusto… anche alle merde!. .ah ah

    Nel 1537 Papa Paolo III emanò la bolla Sublimis Deus, nella quale dichiarò solennemente che gli indios erano veri uomini, nati liberi, titolari di diritti naturali, proibendo qualunque loro riduzione in schiavitù, ancorché fossero pagani…

    Abroghiamo gli Stati e tutti gli enti di dominio sovrannazionali è saremmo tutti degli indios…Liberi e titolari di diritti naturali…

    Ma come sosteneva Ernst Junger fintato che esisteranno gli esseri umani ci saranno sempre delle guerre…

    By Manlio Amelio…

  2. Io Manlio eliminerei solo “gli enti di dominio sovrannazionali” la Svizzera fuori dal mondo vive in pace da secoli, credo che potremmo farlo anche noi.

    Certo che Governi nazionali meno lecca atlantici non guasterebbero per raggiungere il risultato “svizzero” 😀

Commenta