Savona, 6 nov – L’ex vice prefetto vicario di Savona, Andrea Giangrasso, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, falso materiale e falso ideologico per induzione. Giangrasso, adesso in pensione, secondo le forze dell’ordine avrebbe favorito tra il 2013 e il 2014 la permanenza di cittadini stranieri in Italia, in particolar modo egiziani, garantendo loro permessi di lavoro stagionali.

In cambio, l’ex vice prefetto, si sarebbe fatto consegnare gioielli, cene, dispositivi elettronici, creme e biglietti per le partite della Juventus. L’inchiesta del pm Giovanbattista Ferro, segue la traccia di un episodio analogo che vide finire in manette lo scorso anno un altro vice prefetto di Savona, Andrea Santonastaso.

L’indagine dei carabinieri era iniziata lo scorso marzo. I militari hanno proseguito di fatto l’operazione “Piramide” che aveva portato all’arresto di altre dieci persone sempre per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Proprio uno degli arrestati aveva raccontato agli inquirenti che le pratiche per agevolare i permessi di soggiorno erano seguite in prefettura da un “funzionario di fiducia”. Un indizio seguito dalle forze dell’ordine per portare avanti le indagini fino all’arresto di oggi.

Alessandro Della Guglia

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