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Parma, 3 gen – Parma ha salutato il nuovo anno con l’ennesima violenza compiuta da un immigrato nei confronti di una donna. Protagonista in negativo della vicenda un 23enne ivoriano irregolare in Italia e con ricorso pendente contro la non concessione del permesso di soggiorno.

Mani al collo

Complici gli eccessi alcolici della notte di Capodanno, l’africano, completamente fuori controllo, ha aggredito una donna peruviana alle 7 di mattina in via Trento, all’angolo con Via Venezia, nel quartiere San Leonardo. La vittima stava rientrando a casa dal turno lavorativo quando si è imbattuta nello straniero, sdraiato sul selciato mentre urlava scompostamente. A quel punto, si è avvicinata per aiutare lo squilibrato, che per tutta risposta le ha messo le mani intorno al collo per strangolarla. 

Sul camion dei rifiuti

Due dipendenti dell’azienda di raccolta rifiuti, che in quel momento si trovavano al lavoro in quella zona, sono accorsi in aiuto della donna, attirati dalle sue urla. L’ivoriano si è scagliato anche contro di loro. Ma non è tutto: dopo averli assaliti, è salito a bordo del mezzo che stavano utilizzando per raccogliere la spazzatura e ha provato a metterlo in moto. I due si sono lanciati sullo straniero per bloccarlo, ma questo, preda di una furia bestiale, ha sfondato il finestrino di un altro mezzo.

Quando i due operai hanno cercato di allontanarsi con il mezzo, il pazzo è salito a bordo da dietro, mentre arrivavano gli agenti delle Volanti di Parma, chiamati da un testimone. L’africano ha dato il suo speciale benvenuto anche ai poliziotti, colpendoli con una scarica di calci e pugni. A fatica gli uomini delle forze dell’ordine sono riusciti a contenere l’immigrato, che dopo essere stato ammanettato e caricato sull’auto, ha iniziato a prendere a testate il veicolo. Arrivato all’ospedale, l’uomo è stato sedato. Il personale medico ha riscontrato nell’ivoriano un tasso alcolemico di 3 grammi/litro: per lui è scattato l’arresto per resistenza continuata a pubblico ufficiale e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, e denunciato per violenza privata e lesioni per l’aggressione alla ragazza e per violenza privata per l’aggressione agli operai dell’Iren, oltre che per danneggiamento del mezzo dell’Iren e delle Volante della polizia.

Cristina Gauri

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1 commento

  1. Alcool?! Qui prevale l’ amfetamina (o derivati), sveglia!!! Mamma mia quanto si capisce poco…

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