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Roma, 1o giu – Le colonie Evita Perón, organizzate dalle militanti di Evita Perón in Rete, sono un progetto ambizioso e importante, se solo si pensa a quanto poco lo Stato e la società attuale facciano per i nostri figli, facili prede da indottrinare secondo malati diktat ideologici imposti, spacciati per diritti e libertà.

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L’iniziativa delle colonie Evita Perón

Un’iniziativa rivolta ai bambini delle famiglie italiane in difficoltà, dai 5 ai 14 anni, che le militanti dell’associazione stanno organizzando, per il quarto anno consecutivo, presso una struttura completamente immersa nel verde in provincia di Ravenna. Un’occasione unica per i bambini, che hanno modo di vivere un’esperienza particolare, al di fuori del proprio abituale contesto domestico e sociale. Una valvola di sfogo dopo un altro anno per lo più passato tra le mura di casa, confrontandosi con l’asettico schermo di un computer, o ancor peggio di un cellulare, senza la possibilità di instaurare invece un sano confronto con i professori, di coltivare rapporti umani veri coi coetanei, svuotati di ogni emozione e sentimento.

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Le colonie sono un’occasione perfetta per dare respiro a loro, i ragazzi, i protagonisti del futuro della nostra società. Spirito comunitario, condivisione, rispetto e responsabilizzazione sono le parole chiave per una colonia all’insegna della formazione e del divertimento finalizzato al raggiungimento di obiettivi specifici.

Per restituire ai più piccoli lo spirito comunitario

In uno scenario protetto dalla contaminazione di qualsivoglia influenza esterna, le attività che vengono svolte sono molteplici, e suddivise per fasce d’età: con i più grandi si affrontano temi di attualità, storici o geopolitici, con l’obiettivo di stimolare in loro la curiosità e la voglia di confrontarsi su tematiche che questa “buona scuola” da anni manca volutamente di insegnare. Coi più piccoli, invece, si organizzano attività dalle caratteristiche più marcatamente ludiche, ma ugualmente finalizzate alla crescita ed all’apprendimento. Il tutto si conclude con una recita finale interamente realizzata dai bambini, che portano in scena l’argomento “principe” affrontato durante la settimana: gli anni precedenti sono state potate in scena la vita di Evita Perón; le vicende del confine orientale, tra Foibe ed esodo; la storia della giovane studentessa istriana Norma Cossetto; la vita di Gabriele D’Annunzio.

In un mondo incoerente, dove siamo abituati a sentire tutto e il contrario di tutto, dove esistono solo diritti per qualcuno, e solo doveri per altri, dove il più forte e arrogante vince sempre sul più debole, è nostro dovere restituire ai bambini le regole fondamentali e la voglia di conoscere e sapere. È prioritario restituire loro quello spirito comunitario attraverso il quale creano e fanno squadra con i propri amici per marciare, liberi, curiosi ed attenti, verso il futuro.

Per avere la possibilità di fare tutto ciò, abbiamo bisogno però anche del vostro aiuto: organizzare una colonia non equivale a dirlo, anche in termini economici. Chiunque può sostenere questa attività facendo una piccola donazione sul C/C intestato ad Associazione Evita Perón, IBAN IT15Q0760113100001049401795, causale: Colonie 2021.

Desideria Raggi
Presidente Evita Perón in Rete

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