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Trieste, 10 feb – Come era stato ampiamente previsto, il blitz notturno di CasaPound in occasione del Giorno del Ricordo ha provocato più di una gastrite tra le fila di coloro che evidentemente hanno la memoria corta (e la coda di paglia assai lunga). Ci riferiamo in special modo alla città di Trieste, dove l’azione delle tartarughe frecciate ha visto l’affissione di alcuni striscioni con la scritta Partigiani titini infami e assassini in luoghi simbolo della comunità slovena. Le scritte sono apparse infatti sul muro della casa della cultura slovena di Opicina e sulle pareti del teatro Preseren di Bagnoli, a San Dorligo della Valle, suscitato lo sdegno della comunità slovena e il grido di dolore degli esponenti del Pd locale.



“Il gesto ha turbato fortemente la comunità carsolina”, dichiara al Piccolo il capogruppo della Lista insieme a San Dorligo, Roberto Potocco, esprimendo “grande sconcerto e forte preoccupazione” per l’accaduto. Gli fa eco la senatrice del Partito democratico  Tatjana Rojc: “Questo è il modo in cui CasaPound fa politica in mezzo alla nostra comunità, a forza di manifesti abusivi sulle case, sollevando rancori antichi, fuori dalla storia ma con l’ambizione di resuscitare il peggio del passato. Dopo questo atto partecipo con maggior convinzione alle cerimonie ufficiali del Giorno del Ricordo, dove c’è lo Stato e la legge repubblicana, e spero non chi li insozza”. Anche la segretaria del Pd della provincia di Trieste Laura Famulari ha dichiarato: “Queste strumentalizzazioni proprio nel Giorno del Ricordo fanno male a tutti e contribuiscono a rinfocolare un clima che si auspicava superato. È il momento che anche la politica cittadina riprenda il percorso di pacificazione e isoli definitivamente ogni forma di estremismo”.

Cristina Gauri
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1 commento

  1. La verità fà sempre male e le reazioni scomposte agli striscioni lo dimostrano in pieno.Non è comprensibile umanamente alcun appoggio a criminali oramai morti e quasi mai nemmeno indagati che hanno sempre cercato la cancellazione del ricordo delle loro infamie,spesso riuscendo anche a farsi passare per eroi ed ad ottenere benefici

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