Milano, 8 set – Esiste veramente in Italia un’emergenza fascismo? A sentire i media dominanti, sembrerebbe di sì. Soprattutto quando si avvicinano le elezioni. Eppure, la realtà è molto diversa. Con dati, sentenze e analisi d’intelligence alla mano, Francesca Totolo all’interno del testo Emergenza antifascismo. Dagli anarchici ai centri sociali: mappa delle violenze rosse in Italia (Altaforte Edizioni, 170 pp., 15,00€) dimostra che, se in Italia c’è un’emergenza, è proprio quella dell’antifascismo militante: una galassia disseminata su tutto il territorio nazionale che pratica sistematicamente la violenza politica e, in alcuni casi, addirittura il terrorismo. E lo fa, peraltro, sotto l’ala protettiva di giunte, amministrazioni e partiti della sinistra istituzionale.

Parlare di “fascisti rossi” non ha senso 

Il volume redatto dalla ricercatrice Francesca Totolo, giornalista de Il Primato Nazionale, attraversa tutta la Nazione evidenziando la minaccia antifascista da Torino a Palermo. A corredo del testo la prefazione di Alberto Busacca, redattore di Libero, e la postfazione di Fabio Dragoni pubblicista de La Verità. Nell’introduzione al saggio Busacca centro l’obbiettivo, principale, che si prefigge il testo: “E così, di fronte a una violenza di matrice progressista, dal fronte opposto c’è sempre qualcuno che attacca soddisfatto: ‘Ecco, è la conferma che i veri fascisti stanno a sinistra’. In questo modo, in pratica, si certifica che i compagni sono tutti degli angioletti, e che, quando capita che alzino le mani o le spranghe contro qualcuno, in realtà si stanno semplicemente comportando da fascisti, tradendo la loro natura gandhiana. Che dire, il lavoro della Totolo dovrebbe anche servire a capire che le cose non stanno così. E che parlare di ‘fascisti rossi’ non ha nessun senso”.

Un saggio denso che mette in evidenza le storture del racconto che i media mainstream fanno quando il protagonista dei disordini, di piazza e non solo, è l’antifascismo militante.

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5 Commenti

  1. Questa è la sacrosanta verità, purtroppo è così, la spavalderia impunità della sinistra, coperta dalla politica da sempre va a contrastare una destra che stenta ad alzare la testa ogni volta coperta di insulti e accuse di fascismo .

  2. Tutti pagati dal pd e compagni di merende, infatti in tempo di vaccini obbligatori e caccia alle streghe da parte della sinistra più vergognosa, gli pseudo antagonisti sono spariti tutti. Il termine “fascisti rossi” non ha senso, inventato negli anni 70′ così i media potevano non scrivere o dire comunisti.

  3. in Italia non si può parlare, serenamente, di nulla. Però adesso dobbiamo dire basta con questa propaganda martellante da quasi 80 anni; io voglio capire la storia del mio paese, poterla analizzare, studiare, valutare, e trarne LE MIE opinioni.

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