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Roma, 25 nov – Se Renè Ferretti era il Roberto Saviano della fiction, Paolo Berizzi è senza dubbio il Roberto Saviano dell’antifascismo. E così dopo aver ottenuto la scorta proprio come il “bardo cosmopolita”, adesso il segugio antifà potrà vantare una rubrica tutta sua su una testata di De Benedetti. Piovono Pietre su Repubblica proprio come il savianesco L’Antitaliano sull’Espresso. E di cosa parlerà la nuovissima rubrica del prode Berizzi. Di antifascismo, che domande. “Da domani su Repubblica avrò una rubrica quotidiana: si intitolerà #PiovonoPietre. Ogni giorno racconterò un episodio di razzismo, fascismo, nazismo, antisemitismo, bullismo politico, sessismo. L’informazione come antidoto all’odio. Aspetto le vostre segnalazioni!”. 

Le imperdibili inchieste di Berizzi

Non vediamo l’ora. Al di là del tono da invito alla sagra della salsiccia, sarà l’occasione per leggere qualche altra “notizia” inventa di sana pianta, o altri imperdibili scoop su spiagge dove campeggiano le foto del Duce o sui famigerati panifici fascisti bergamaschi. Insomma teniamoci pronti, da domani il mondo dell’informazione sarà un po’ più libero grazie a Berizzi che ci ragguaglierà sull’imminente ritorno del fascismo etc. Insomma, il solito lavoro di inchiesta veramente ben fatto corroborato da notizie per nulla ingigantite o artefatte. Come ci spiega lui stesso nell’annuncio pubblicato oggi su Repubblica ci racconterà “il mondo nero del razzismo, dell’antisemitismo, dei rigurgiti fascisti e nazisti. Le derive del bullismo politico e le discriminazioni sessiste. L’esplosione della violenza, verbale e fisica. I manganellatori della Rete e i fomentatori di rancore. Domani su Repubblica nasce un raccoglitore quotidiano di storie brevi: una al giorno. Si intitola “Piovono pietre”. Sarà una specie di bollettino dell’odio che — accompagnato spesso dal silenzio — spurga dalle viscere di una società avvelenata dalla rabbia e dall’intolleranza”.

L’attacco ai sovranisti

Parole che suonerebbero retoriche persino in bocca a qualche leader dei centri sociali, ma che domani diventeranno il fondamento di una rubrica sul secondo quotidiano italiano.  L’intento di Berizzi è chiaro quanto banale: dare risalto a fatterelli locali per poi accollare la colpa “al clima d’odio”, ai sovranisti etc. “L’obiettivo è avvicinarci il più possibile alla radice della lunga stagione del cattivismo”, spiega Berizzi su Repubblica. “Un virus sociale, prima ancora che politico. Alimentato sì dalla propaganda rissosa dei partiti, dagli eccessi del populismo sovranista, dalla cultura muscolare della chiusura, dei muri, delle presunte diversità vissute come minaccia”.

Il plauso di Beppe Giulietti e l’accusa di plagio

L’annuncio di Berizzi su Twitter ha subito ricevuto l’immediato plauso di Beppe Giulietti. Il presidente per nulla schierato a sinistra della Federazione nazionale stampa italiana ha ritwittato a tempo record Berizzi, ringraziandolo e taggando a sua volta Federica Angeli, l’Anpi, il centro Astalli, la Caritas, Amnesty etc. 

Tra i commenti entusiasti non mancano però le critiche a Berizzi. Alessandro Robetti lo ha accusato sena mezzi termini di “plagio”: “Caro Berizzi, in bocca al lupo per la nuova rubrica. Peccato il titolo che è lo stesso della mia rubrica su Il Fatto Quotidiano (da anni), fu per anni il titolo di un mio programma su Radio Popolare e persino il titolo di un mio libro (ed. Laterza). Sono davvero un po’ stupito”. Robecchi non le ha mandate a dire nemmeno a Giulietti, commentando sotto il suo retweet: “Caro Giulietti, ti segnalo che una rubrica che si intitola Piovono Pietre esce su Il Fatto Quotidiano da otto anni. Non c’è copyright, ma un tempo si usava cercare un altro nome se quello scelto già esisteva. Vecchie cose deontologiche… sono antico, vero?”. Deontologia professionale. Non esattamente la priorità di Berizzi. Ma cosa vuoi che sia la deontologia di fronte all’onda nera che sta per travolgere l’Italia?

Davide Di Stefano

6 Commenti

  1. E aridaje con sto antisemitismo …. ma chi è il fesso che ha inventato sto vocabolo
    IDIOTA ?
    NON esistono e NON SONO MAI esistiti gli antisemiti !!!!!!!
    Come dire che uno è anti ASIATICO , anti EUROPEO , anti OCEANICO ( nel senso del continente …..)

    Hitler ce l’ aveva con gli EBREI … che CASUALMENTE sono , e solo in parte , SEMITI …. la Gruber è EBREA ma NON è SEMITA , la SEGRE é EBREA ma NON
    è SEMITA !!!!!
    Levnev è EBREO(ateo) ed è pure SEMITA , oltre che STRONZO ….. visti gli insulti
    che riserva a NOI “Gentili” …. Gentili che possono o meno essere ARIANI …..

    in antico romano , e sti cazzi !!!

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