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Roma, 29 gen – «Se incontrassi Alessandro Magno o Giulio Cesare per strada, che aspetto avrebbero oggi?». Almeno una volta nella vita, tutti avranno immaginato come apparirebbero ai nostri giorni i grandi uomini del passato. Un modo per sentire «presenti» i giganti della storia. Ed è proprio questo che ha tentato di fare una graphic designer statunitense. Lei si chiama Becca Saladin, 29enne originaria di Dallas, in Texas. Circa un anno fa ha dato vita a un progetto che ha presto spopolato sui social. In particolare su Instagram, la app più popolare in fatto di foto e immagini. E il suo profilo, Royalty Now, ha ora superato i 40mila follower.

Una storia viva

La Saladin ha spiegato così la sua operazione: «Il mio scopo è quello di mantenere viva la passione delle persone per la storia e mostrare loro che gli uomini del passato hanno affrontato le nostre stesse lotte e hanno ottenuto i nostri stessi trionfi». Secondo la graphic designer, «molte persone cercano solo di tramettere quanto trovino interessante la storia e quanto la sentano vicina, ed esattamente questo è diventato il mio obiettivo».

Da Cesare alla Gioconda

La giovane Becca si è quindi basate sui ritratti di alcune celebrità del passato, sia che fossero statue o quadri. Utilizzando le più moderne tecniche della manipolazione fotografica e del digital painting, ha poi realizzato delle rappresentazioni realistiche di quale aspetto potrebbero avere oggi. Hanno così ripreso vita personaggi come la regina egizia Nefertiti, il grande condottiero macedone Alessandro Magno, il dittatore romano Giulio Cesare e la sua amante Cleopatra. Ma non è solo con l’antichità che ha giocato la Saladin: nella sua galleria storica figurano anche personalità come Luigi XIV, Anna Bolena, Napoleone, Jane Austen, la Granduchessa Anastasia e addirittura la Gioconda di Leonardo Da Vinci. Un salto nel passato che ci fa sembrare più «familiari» alcuni suoi indiscussi protagonisti.

Vittoria Fiore

1 commento

  1. Operazione insolita ma interessante… alcuni dei ritratti ‘modernizzati’ sono veramente bellissimi, nel senso che non se ne riconosce la ‘origine’ e sembrano proprio persone moderne ‘vere’… tuttavia, in altri – a ben guardare – si vede la trama della pittura, il che rovina un poco l’opera di resa… non ho capito invece perche’ rendere con la ‘computer art’ ritratti che sono gia’ fotografie…
    Grazie per l’attenzione

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