Roma, 12 dic – L’Unione Europea, per il tramite della Commissione Ue, ha messo il cappello sull’ennesima follia liberticida. L’ennesima idiozia, sotto forma di direttiva, vorrebbe vietare per il futuro la vendita o l’affitto di immobili che consumano troppa energia. Il tutto per rispettare i dettami ecologisti che oggi la fanno da padrone. Chi pensava che il vento gretino – e cretino – fosse solo una moda di quella manica di diciottenni analfabeti intenti ad abbracciare alberi e salvare pinguini si sbagliava di grosso. Oggi abbiamo la prova che, da vezzo di qualcuno, il tutto si è trasformato in una nuova fede. La quale, attraverso i suoi riti e i suoi dogmi, si impone sull’intero popolo europeo.

Vietato vendere case che consumano troppa energia: l’ultima follia Ue

Si tratta di una fede ideologica che dà vita a veri e propri kamikaze della libertà. Pronti a sacrificare il buon senso sull’altare del modaiolismo eco&solidale. Il buon senso, difatti, vorrebbe che di notizie di tal fatta non dovrebbe esserci neanche l’ombra dato che non è ancora terminata la più grave crisi economica dal dopoguerra. Il mercato immobiliare italiano è già castigato solennemente da una pressione fiscale ai limiti del sopportabile. Triplicata in un sol colpo da quel senatore a vita Mario Monti che oggi si diletta nel teorizzare nuove forme di controllo sociale per impedire che la massa possa esprimersi. Con questo fardello sulle spalle un popolo come il nostro, noto per il risparmio immobiliare accumulato nel tempo, verrebbe ridotto ancor peggio.

Una mazzata per la maggioranza degli italiani

Chi non potesse intervenire sui propri immobili per adeguarli agli standard ecofriendly imposti dall’Europa si troverebbe così sul groppone immobili inutilizzabili. I quali però produrrebbero comunque imposte da pagare. I proprietari veramente ricchi di immobili sono pochi. La maggioranza è composta da chi ha ricevuto un appartamento dai genitori o da chi se lo è comprato con un mutuo. Costoro molto probabilmente non potrebbero effettuare gli interventi richiesti e si ridurrebbe drasticamente il numero di immobili in affitto e in vendita. Con il prezzo che inevitabilmente schizzerebbe alle stelle. Lo notiamo già in diversi contesti dove la grande richiesta genera un aumento dei prezzi. Se ipotizziamo di togliere dal mercato anche solo un terzo degli immobili oggi presenti otterremmo un’impennata paurosa.

Le pericolose idiozie di una manica di burocrati

Tutto ciò perché una manica di burocrati pensosi ritiene sia giunto il momento di muovere i fili delle vite di 350 milioni di persone indirizzando le loro azioni verso una direzione ritenuta giusta da questa cupola di illuminati. Oltre ciò, costoro soffrono di manie di egocentrismo poiché ritengono che un pianeta nato miliardi di anni fa, in un contesto ancor più vecchio, si smuova e ringrazi per le iniziative di un pugno di umani con vita media che non arriva a novant’anni. Gli ultimi che in qualche modo hanno ritenuto opportuno proporre idee simili sono i sovietici attraverso i loro piani quinquennali. Dobbiamo solo attendere e individuare il muro di Berlino da abbattere.

Lorenzo Zuppini

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5 Commenti

  1. Della mia (si fa per dire, meglio “tendente m.”) casa, pagata profumatamente, decido quello che desidero io, invece come condomìno mi rendo conto che, da molto tempo, subisco intromissioni di vario genere e quindi non mi meraviglio più di niente… Non a caso le grandi città sono in ginocchio! Farlo capire agli illusi è dura perché mentono a sé stessi. Fuori l’elenco pubblico degli amministratori e stabili a loro in gestione! Così cominciamo a ridere amaramente e comprendere certo andazzo centrifugo. Si svegli chi non ha le fette di salame sugli occhi!

  2. . Isolare gli edifici è uno dei sistemi più importanti nella lotta al cambiamento climatico.
    Il pianeta sopravvive al cambiamento climatico, il genere umano no.

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