FRANCE-PEOPLE-TELEVISIONParigi, 28 ott – “È ridicolo polemizzare contro una persona che dice che la Francia è un Paese di razza bianca. Il Kenya è un Paese bianco? No, lì le persone sono nere. E allora? Qual è il problema?”. Così Alain Delon in un’intervista a Tv Magazine dice la sua sulla polemica che ha fatto perdere il sonno alla sinistra boldriniana francese. Sabato sera, infatti, su France 2 l‘eurodeputato Nadine Morano, del partito repubblicano, aveva dichiarato, citando De Gaulle, che la Francia è una nazione “di razza bianca, dalle radici giudeo-cristiane”.

Non è difficile immaginare la reazione dell’intellighenzia della sinistra francese, che, come in Italia, si infervora per le parole più che per i concetti. Il partito repubblicano l’ha persino esclusa dalle liste per le elezioni regionali. Sempre a proposito della polemica Morano, Delon ha dichiarato: “La Morano ha il diritto mandare affanculo tutti, di dire quello che pensa e di continuare a farlo”. A proposito della sua vicinanza al Front National ha detto: “E se anche lo fossi? Uno può essere di estrema sinistra, ma non può essere di estrema destra? Il Fn in Francia rappresenta milioni di persona. Sono milioni di idioti? Uno ha il diritto di pensarla diversamente, ma non deve mancare il rispetto delle posizioni degli avversari”. “Io ho conosciuto la Francia di De Gaulle – continua Delon – ed era un’altra cosa. Oggi destra e sinistra sono disgustose e, di conseguenza, aumenta il disinteresse per la politica”.


Michael Mocci

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5 Commenti

  1. Un nero di radici islamiche è come uno professore analfabeta, il suo futuro è segnato dal passato e dal presente per la mentalità retrograde tribale e misogina.

  2. Un bianco di radici giudaico-cristiane che pensa di essere un ciclista con la distrofia e quindi senza futuro è lui stesso, appunto, senza futuro, forse un dhimmi in nuce.

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