Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 22 giu – Come molte nazioni africane anche in Algeria la domanda di energia elettrica è in continua crescita e l’intenzione è quella di coprire questo fabbisogno puntando sull’energia solare. A tale proposito poche settimane fa il governo si è posto come obiettivo quello di costruire per il 2024 diverse centrali per una capacità di 4mila megawatt.

I progetti solari dell’Algeria

Questo progetto, il cui costo è stimato tra i 3,2 e i 3,6 miliardi di dollari, consiste nel costruire diverse centrali solari in più di 10 province e prevede di coprire un’area complessiva di 6400 ettari. Per la loro costruzione si prevede verranno impiegati 56mila lavoratori e una volta finite a gestire queste centrali daranno occupazione a quasi 2mila persone. Il progetto fa parte di un piano molto più ampio che ha come obiettivo quello di produrre per il 2030 22mila megawatt di energia da fonti rinnovabili: di questi, ben 13.500 saranno prodotti da centrali solari.

Sorprende che una nazione che ha immensi giacimenti di petrolio e gas naturale punti parecchio sulle fonti rinnovabili. In realtè questa decisione ha una sua logica visto che il governo vuole preservare le sue riserve di idrocarburi per l’esportazione così da massimizzarne i guadagni, senza contare che non tutta l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili verrà usata per coprire la domanda interna ma parte di essa sarà anch’essa esportata.

Perché l’Africa punta sulle rinnovabili?

L’Algeria non è il solo paese ricco di idrocarburi che sta investendo enormemente nelle fonti rinnovabili: anche altri stati africani sanno seguendo il suo esempio e i motivi sono tanti. In primis la già citata necessità di massimizzare i guadagni derivanti dalle esportazioni di idrocarburi: più petrolio e gas vengono usati per produrre energia elettrica per il consumo interno e meno possono essere venduti sul mercato. In secondo luogo, molti progetti di esplorazione sono stati abbandonati perché poco convenienti visti i bassi prezzi correnti.

Infine occorre tenere conto del futuro del mercato degli idrocarburi. A tale proposito molti Stati africani credono che presto o tardi la domanda di petrolio raggiungerà un picco e poi diminuirà per via del crescente uso di fonti rinnovabili: puntare su queste ultime diventa così la soluzione migliore per il futuro, senza contare che centrali solari off-grid sono la soluzione più economica per fornire energia elettrica.

Giuseppe De Santis

Commenta