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Damasco, 16 dic – Il presidente siriano Bashar al Assad è intervenuto ieri sera alla televisione siriana dopo la conferma della liberazione definitiva di Aleppo dagli jihadisti di Al Nusra/Al Qaeda.

“Qualcuno ha detto che il tempo e la Storia sono legati l’uno con l’altra – ha affermato il leader siriano – ma le persone non ricordano il passato (il tempo), ricordano solo la Storia. Alcuni eventi eccezionali trasformano il tempo in Storia, ed eventi ancora più eccezionali diventano segni di confine all’interno della Storia, per esempio diciamo prima di Cristo e dopo Cristo, prima dello smantellamento dell’Unione Sovietica e dopo, prima e dopo le due guerre mondiali”.

“La liberazione di Aleppo – ha proseguito – diventerà anch’essa un segno di confine nella Storia perché segna un cambiamento non solo nella Storia dello Stato siriano ma nella storia della regione e del mondo intero, grazie alla resilienza e al coraggio del nostro popolo e ai grandi sacrifici del nostro esercito e di e tutti coloro che stanno con noi e con la verità. Non voglio congratularmi con il popolo siriano, ho visto in Rete e nelle strade che tutte le persone si congratulano le une con le altre, ma io non voglio ripetere queste congratulazioni. Voglio solo sottolineare che da quando sei anni fa ci è stata dichiarata guerra, noi siriani stiamo scrivendo la Storia della nostra nazione e del mondo intero“.

Cristiano Coccanari

 

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