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Vienna, 3 nov – Attentato terroristico a Vienna. Sono almeno quattro i morti, con altri tre sospetti ancora in fuga e un attentatore armato di fucile d’assalto simpatizzante dell’Isis che è stato ucciso. Sono almeno 17 i feriti, secondo il giornale austriaco Kurier. Le vittime dell’attacco di lunedì sera sono due uomini e una donna, lo ha riferito nel corso di una conferenza stampa il ministro dell’Interno austriaco, Karl Nehammer. Il direttore sanitario di Vienna Michael Binder ha precisato alla radio austriaca che sei dei feriti ricoverati in ospedale sono in pericolo di vita.

Sotto attacco il centro di Vienna

L’attacco terroristico è avvenuto lunedì sera nei pressi della sinagoga, nel centro della capitale austriaca. Ma a quanto pare ci sono stati altri attacchi in altri punti della città. La cintura esplosiva con la quale è stato trovato l’attentatore ucciso a quanto pare “era falsa”, ha dichiarato il capo della polizia austriaca Gerhard Puerstr. Su Twitter poi la polizia ha comunicato che sono state condotte perquisizioni nell’abitazione dell’attentatore che è stato ucciso. In uno scontro a fuoco è stato ferito un poliziotto. Secondo quanto riportato dal sindaco di Vienna Michael Ludwig, “gli attentatori, partendo dalla Seitenstettengasse, hanno iniziato a sparare a caso nei locali vicini“.

Kurz: “Attacco terroristico”

“E’ stato sicuramente un attacco terroristico”, ha detto il cancelliere austriaco Sebastian Kurz che non ha escluso il “movente antisemita”. Ma ancora non è ben chiaro cosa sia successo, visto che contemporaneamente all’attacco nei pressi della sinagoga sono stati riportati spari in altri punti della città, due di questi nei pressi dell’Hotel Hilton e in un parco cittadino. Secondo quanto riportato da alcuni media, ci sarebbe stato anche il sequestro di alcuni ostaggi in un ristorante giapponese vicino all’albergo. Inoltre, secondo l’emittente pubblica Orf, che ha citato fonti della polizia, sarebbero stati ben sei i luoghi sotto attacco nel centro di Vienna. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito sparare almeno 50 o 100 colpi.

Le reazioni di condanna

Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso sostegno all’Austria: “Questa è la nostra Europa. I nostri nemici devono sapere con chi hanno a che fare. Non cederemo a nulla. Noi francesi condividiamo lo choc e il dolore degli austriaci. Dopo la Francia, è un Paese amico che è sotto attacco”. “L’Europa condanna con forza questo atto codardo che viola la vita e i nostri valori umani. I miei pensieri sono con le vittime e la gente di Vienna sulla scia dell’orribile attacco di stasera. Siamo con l’Austria“, ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio europeo Charles Michel. “Non dobbiamo cedere all’odio” ha detto invece Berlino. Il premier Giuseppe Conte ha scritto su Twitter: “Non c’è spazio per l’odio e la violenza nella nostra casa comune europea“.

Il video dell’attentatore in azione

Adolfo Spezzaferro

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16 Commenti

  1. Mentre si schierano glii eserciti contro un nemico invisibile, si diventa inermi contro un nemico visibile e dichiarato.

  2. Avete detto tutto quello di poteva dire
    Per evitarlo non avete fatto nulla.
    E continuate a pensare che il nemico da combattere sia il coronavirus ?

  3. E chiaro che con il mondo dell genere non ci si può aspettare un miglioramento,
    non resta che di essi prendere le distanze e metterlo sotto discriminazione etnica …

  4. E chiaro che con il mondo dell genere non ci si può aspettare un miglioramento,
    non resta che prendere le distanze da esse e metterlo sotto discriminazione etnica …

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