Roma, 16 feb – “Un attacco della Russia all’Ucraina resta sempre possibile”. Ne è ancora convinto Joe Biden, nonostante il progressivo ritiro delle truppe russe e le dichiarazioni del Cremlino, in cui si ribadisce che Mosca non vuole la guerra. “Siamo pronti a rispondere con decisione a un attacco russo all’Ucraina, che resta altamente possibile”, ha specificato il presidente americano in un discorso televisivo alla nazione.

Biden insiste sull’attacco russo, ma apre al dialogo

Il timore persiste perché gli Stati Uniti “non hanno ancora verificato in questa fase” l’effettivo ritiro dei militari russi, ha precisato Biden. Va detto che da giorni Washington ripete che oggi, mercoledì 16 febbraio, la Russia avrebbe iniziato l’invasione dell’Ucraina. La Casa Bianca aveva anche informato al riguardo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ma la previsione a questo punto appare del tutto errata.

Così Biden – senza ammettere l’errore di valutazione – mantiene alta la tensione sul tavolo diplomatico, aprendo però a un effettivo dialogo con Mosca. “Siamo desiderosi di negoziare accordi scritti con la Russia”, proponendo “nuove misure sul controllo degli armamenti e sulla trasparenza”. Alla diplomazia va data “ogni possibilità di avere successo”, ha detto il presidente Usa. “Non vogliamo destabilizzare la Russia”, ha precisato. Provando poi a rassicurare Mosca: “Né gli Stati Uniti né la Nato hanno missili in Ucraina. Non abbiamo in programma di metterli lì”.

I segnali rassicuranti

Nonostante i persistenti dubbi della Casa Bianca, quanto successo nelle ultime 24 ore ci mostra uno scenario piuttosto diverso da quello paventato oltreoceano. I venti di guerra sembrano progressivamente placarsi e quasi tutti i segnali che arrivano dal fronte orientale appaiono rassicuranti. Stamani Mosca ha annunciato anche la fine delle esercitazioni militari russe in Crimea, penisola ormai da anni annessa alla Russia. “Le unità del distretto militare meridionale, dopo aver completato la loro partecipazione alle esercitazioni tattiche, si stanno spostando verso i loro punti di schieramento permanente”, ha reso noto il ministero della Difesa russo in un comunicato. A riprova di ciò la tv di Stato ha trasmesso immagini che mostrano militari russi attraversare un ponte che collega la Crimea alla terraferma. Il tutto dopo l’annuncio di ieri, da parte del generale maggiore Igor Konashenkov, sul ritiro di alcune truppe russe dai confini con l’Ucraina.

Eugenio Palazzini

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4 Commenti

  1. Ma chi crede più a notori ballisti?

    Mica per niente la sua primaria fonte di informazione è la Central Idiocy Agency 😀

    L’attacco russo all’Ucraina?
    https://www.debka.com/cia-intercepts-russian-message-to-generals-to-invade-ukraine-on-wednesday/

    Mi sono perso qualcosa?

    Non mi pare ci sia stata nessuna invasione.

    Ma smettetela di credere a gente che vive dalla fondazione su balle e su debiti!
    https://www.blacklistednews.com/article/77962/american-national-debt-increases-and-becomes.html

    tanto che nessuno vuole più obbligazioni alias titoli del debito pubblico #USA
    https://on.mktw.net/3Bi6fpy

  2. Serviva una guerra a Biden ed ai poteri massonici oligarchici della finanza disumana che appoggiano questo gaffeur(Soros,Rothschild,Schwab,Gates,etc.).Fortunatamente stanno vincendo i poteri massonici “roosveltiani” democratici ed antiglobalisti (Trump,Musk,etc) che credono nello sviluppo dei popoli e non nella schiavitu’ dell’ umanità(per approfondimenti vedere il sito della massoneria democratica d’Italia del Gran Maestro Gioele Magaldi).

    Non è un caso che il grande reset con controllo digitale e biologico dell’ umanità di Schwab stia fallendo come si vede dal fatto che anche nella colonietta Italia verrà levato al 1 Aprile il green pass ed in Germania è di oggi la notizia che verranno levate tutte le restrizioni entro il 20 Marzo.Come al solito noi siamo gli ultimi a recuperare qualche diritto ma con politici cosi’ proni ai poteri stranieri non c’è da stupirsi

    da; imolaoggi.it
    Biden nei guai: abbandonato da 30 deputati democratici-16 Febbraio 2022

    “……Come riferisce il New York Times, il numero dei Democratici che prevede di lasciare il Congresso non è mai stato così alto dal 1922. Un segnale, questo, che manifesta la mancanza di fiducia nel partito, che attualmente non sembra in grado di mantenere la maggioranza alle elezioni di Midterm di novembre. Biden ha provato ad alzare la tensione sull’Ucraina proprio per risollevare le sue sorti elettorali. Ma il tentativo non sembra funzionare.”……..

  3. Oltre a volere una crisi ai confini russi per deviare l’attenzione dagli insuccessi di Biden(ritiro rovinoso dall’ Afghanistan,gaffes continue,figlio con foto che fuma crack,etc), agli USA serve sottomettere la Russia affinchè torni ad usare il dollaro.E’ noto che chiunque si sia opposto al petrodollaro è stato eliminato, vedi Saddam impiccato e Gheddafi trucidato ad esempio.La richiesta del dollaro da parte delle nazioni anche per comperare materie prime ne tiene alto il valore e permette deficit infiniti uniti tuttavia ad un forte potere di acquisto per le elites USA.La riduzione nella domanda di dollari anche da parte di Cina e Russia stà minando l’egemonia americana.E piu’ gli USA fanno sanzioni piu’ le nazioni cercheranno di fare commercio con la valuta nazionale o altre valute tipo euro, yuan o rubli.

    L’articolo da cui ho riassunto alcuni concetti è ;
    rt.com; autore; Thomas J. Penn
    ” The reason the US wants war in Ukraine is ultimately all about the dollar
    Why is the US-led West trying to instigate a crisis in Ukraine? Those who understand how Washington derives its real power know why – it’s all about money

  4. Cesare, più che altro agli #USA servono soldi, tanti soldi
    https://www.blacklistednews.com/article/77962/american-national-debt-increases-and-becomes.html

    che nessuno gli dà più
    https://www.marketwatch.com/story/washington-lawmakers-want-to-bring-back-build-america-bonds-the-muni-market-isnt-buying-it-11621533281

    L’ultima spiaggia era una guerra, ovviamente lontano da casa loro
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2021/04/17/immemori/

    per portare a casa loro solo i soldi della ricostruzione ma pare che la possibilità sia sfumata 😛

    Lo shutdown della federazione a Stelle e Striscie
    https://news.yahoo.com/house-passes-government-funding-senate-224052452.html

    si avvicina a grandi passi 😀

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