Roma, 1 mag – L’aeroporto di Odessa è stato colpito dai russi, ma non ci sono vittime, secondo quando riporta l’Ansa.

L’aeroporto di Odessa colpito

La Cnn riporta quanto segue: “I media e i testimoni ucraini riferiscono di molteplici esplosioni nella città meridionale di Odessa in Ucraina subito dopo le 18 ora locale”. E si cita uno di loro che sostiene di aver visto almeno un aereo di attacco sulla città. In ogni caso, il danno riguarda la pista di atterraggio, e le esplosioni hanno risuonato subito dopo le sirene di avviso del raid aerei. Il governatore regionale Maxim Marchenko commenta così la situazione attuale sul suo account Telegram: “Oggi il nemico ha colpito dalla Crimea con un attacco missilistico. La pista dell’aeroporto di Odessa è stata distrutta. Grazie a Dio non ci sono state vittime”.

Intanto, quasi tutti gli edifici della acciaieria Azovstal, a Mariupol, sono stati distrutti, secondo quanto mostrano le immagini satellitari di Maxar Technologies, pubblicate sempre dalla Cnn. Tetti a pezzi, alcuni completamente crollati. Non si è ancora ben capito, invece, se siano state distrutti anche i canali sotterranei rifugio di soldati e civili ucraini. Secondo la Tass, comunque, un gruppo di civili di 25 persone è uscito dall’acciaieria, mentre all’interno ci sarebbero ancora un centinaio di persone, tra civili e soldati.

Un aereo di ricognizione russo viola lo spazio aereo svedese?

Almeno, questo è quanto denuncia il governo svedese, secondo quanto riportato da SkyTg24. Il fatto sarebbe avvenuto l’altro ieri, il 29 aprile. A riferirlo è stata la Difesa del Paese scandinavo, che come ormai tutti sappiamo sta valutando di aderire alla Nato dopo lo scoppio della guerra in Ucraina. Il velivolo  volava a est di Bornholm, un’isola danese nel Baltico, poi si sarebbe diretto verso il territorio svedese. La nota del dipartimento della Difesa svedese è stata piuttosto dura, nelle parole del ministro Peter Hultqvist divulgate tramite il suo addetto stampa: “È totalmente inaccettabile violare lo spazio aereo svedese. Naturalmente, ci opporremo diplomaticamente a questo. L’azione è poco professionale e, data la situazione generale della sicurezza, estremamente inappropriata. La sovranità svedese dovrebbe sempre essere rispettata”.

Alberto Celletti

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3 Commenti

  1. […] La guerra in ogni caso è destinata a durare ancora. Lavrov infatti nega implicitamente che Mosca preveda di dichiarare la fine del conflitto in Ucraina in occasione dei festeggiamenti del 9 maggio per la vittoria sulla Germania nella Seconda guerra mondiale. “I nostri militari – chiarisce il ministro – non pianificano le azioni in base a una data. I ritmi dipendono dalle necessità di minimizzare i rischi per la popolazione civile e per i militari russi“. […]

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