Roma, 19 gen – La polizia del Nord Kivu, provincia nell’est del Congo, ha annunciato di aver arrestato i presunti assassini dell’ambasciatore Luca Attanasio. Come tutti ricorderanno il 22 febbraio 2021, in un agguato contro un convoglio del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, oltre al diplomatico italiano furono uccisi il carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista congolese Mustapha Milambo. Siamo dunque a una prima svolta nelle lunghe indagini? Non possiamo dirlo con certezza, perché né il governo del Congo né la Farnesina hanno confermato la cattura dei killer.

Congo, i sei uomini accusati di aver attaccato il convoglio di Attanasio

Le prime dichiarazioni sono state rilasciate da Aba Van Ang, comandante della polizia del Nord Kivu, che ha parlato dell’arresto di alcuni membri del “gruppo di criminali che hanno insanguinato Goma”. Sarebbero gli stessi attentatori che hanno “attacco il convoglio dell’ambasciatore”, ha detto poi il generale Constant Ndima Kogba alla stampa locale, che a sua volta ha diffuso foto e video degli arrestati. Le immagini sono state pubblicate su Twitter da Justin Kabumba, corrispondente locale di France24 e Associated Press, e da Stanis Bujakera Tshiamala, giornalista della Reuters.
Si vedono sei uomini seduti a terra sul prato della caserma di Goma. Sono tutti ammanettati, quattro sono scalzi. Alle loro spalle si notano nove poliziotti, con mitra a tracolla, che li tengono d’occhio.

Il capo della banda “è in fuga”

Secondo le forze dell’ordine della provincia orientale del Congo, a sparare sarebbe stato il capo della banda, tristemente nota per rapine a mano armata e sequestri di persona. L’uomo, stando sempre a quanto affermato dal comandante della polizia locale, risponde al nome di ‘Aspirant’ e sarebbe ancora in fuga. “Ma sappiamo dove si trova, e speriamo di trovarlo”, ha detto Van Ang. Nessun dettaglio è stato fornito però sulle circostanze che hanno portato agli arresti dei presunti assassini. La polizia del Nord Kivu sostiene però che le persone arrestate intendevano rapire l’ambasciatore italiano e chiedere un riscatto da un milione di dollari. Piano andato in fumo nel momento in cui il capo della banda ha sparato, uccidendo il diplomatico.

Riepiloghiamo brevemente. La polizia del Nord Kivu ha annunciato l’arrestato di sei persone che avrebbero compiuto l’assalto al convoglio dell’ambasciatore Attanasio, ma le autorità centrali congolesi al momento tacciono. Tra gli arrestati non c’è il capo della banda, ovvero colui che è accusato di aver sparato al diplomatico italiano, tuttora in fuga. E’ dunque ancora presto per affermare con certezza che gli arrestati sono davvero gli autori dell’attacco del 22 febbraio 2021.

Eugenio Palazzini

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