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Roma, 22 mar – Dopo la Cina e Cuba, anche la Russia si mobilita per l’Italia prostrata dall’emergenza coronavirus. Ieri il premier Conte è stato a dialogo al telefono con Vladimir Putin e oggi la Russia ha annunciato nel dettaglio quali sono le forze messe in campo per aiutare il nostro Paese in questi tragici momenti.

Il dialogo tra ministri russi e italiani

Le forze aerospaziali russe hanno messo in ordine il contingente necessario per trasportare in Italia otto brigate mobili di medici militari. Insieme ad essi, arriveranno nel nostro Paese alcuni veicoli speciali per la disinfezione insieme ad altre attrezzature mediche. Lo ha annunciato oggi definitivamente il presidente russo Vladimir Putin al premier Giuseppe Conte e questo annuncio viene riportato anche da una nota del ministero della Difesa russo. I velivoli messi a disposizione sono 9, aerei da trasporto IL-76: decolleranno a breve per raggiungere l’Italia. Il ministro della Difesa Russo, Serghei Shoigu ha discusso i dettagli dell’operazione con il suo collega italiano Lorenzo Guerini.

Medici esperti e attrezzature

Vladimir Putin e Giuseppe Conte si erano per l’appunto sentit ieri e in questa occasione avevano concordato gli interventi più urgenti su cui potevano intervenire i medici russi e le attrezzature messe a disposizione. Oggi, invece, hanno definito una serie di accordi, tra cui l’invio di una squadra di esperti russi. “Vladimir Putin ha espresso sostegno per la leadership e il popolo italiano in relazione alla estremamente difficile situazione epidemiologica prevalente nella Repubblica italiana” si legge in una nota del governo russo. “Si è concordato una stretta interazione nella lotta contro il coronavirus. In risposta a un appello della parte italiana, il presidente della Russia ha confermato la sua disponibilità a fornire prontamente l’assistenza necessaria e ne ha delineato i parametri specifici”. Nello specifico, “è prevista la fornitura di dispositivi di protezione, complessi mobili basati su Kamaz per la disinfezione con aerosol dei trasporti e del territorio, attrezzature mediche e di altro tipo, nonché l’invio di squadre di esperti russi per assistenza pratica nelle aree più colpite del paese. Queste consegne saranno effettuate attraverso il Ministero della Difesa che coinvolge gli aerei delle forze aerospaziali della Federazione Russa“.

Ilaria Paoletti

9 Commenti

  1. I Russi e molti paesi dell’ est sono in grado di aiutarci soprattutto con il loro fatalismo costruttivo, inutile fare…, per fare peggio!

  2. Ringraziamo i Russi e critichiamo chi ci ha ridotto in queste condizioni dal governo Monti in poi con i tagli alla sanità per compiacere l europa e ci sarebbe da approfondire le vaccinazioni di massa di Bergamo e dintorni di meningite e influenza stagionale comunque non è un normale virus molti dei nostri politici se hanno una coscienza non dovrebbero più dormire di notte che si ricordino che i morti pesano sulla coscienza vergogna

  3. Siamo in una situazione in cui dobbiamo accettare e ringraziare chiunque ci aiuti (cinesi, russi ecc ecc…). Il loro inutile fatalismo, come lo chiami tu, li ha portati ad una crescita esponenziale anno dopo anno e ora sono diventati una superpotenza creata con tanta voglia, passione e sudore versato per il proprio paese, insomma quello che la nostra classe dirigente chiama utopia…. Io da loro prenderei solo spunto e in questo caso li ringrazierei per gli aiuti.

    • Mischiare cinesi a russi mi pare troppo… I primi ci hanno impestato (complici attivi noi persi nel iper-progressismo), culturalmente, finanziariamente e biologicamente; i secondi stanno cercando, aristocraticamente (vedesi simbolo sulla loro bandiera), di riprendere il filo della matassa della Tradizione nella Storia…
      Purtroppo, pochi aiuti sono realmente disinteressati! Meditare sul perché, se possibile.

  4. Sono russa e ” il fatalismo costruttivo” funziona! Anche se è una espressione superficiale e non intelligente.

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