Roma, 20 nov – In Libia è precipitato un drone italiano. Lo Stato maggiore della Difesa ha reso noto che è stato perso “il contatto con un velivolo a pilotaggio remoto dell’Aeronautica militare, che svolgeva una missione a supporto dell’operazione Mare Sicuro”. Il drone italiano, spiega la Difesa, “seguiva un piano di volo preventivamente comunicato alle autorità libiche”. Sono in corso ulteriori accertamenti su quanto accaduto e al momento resta il dubbio: il drone ha avuto un guasto tecnico oppure è stato abbattuto? E in quest’ultimo caso, chi lo avrebbe colpito?

Secondo The Libyan Address, che cita una ‘fonte militare’, la contraerea dell’Esercito nazionale libico, che fa capo a Khalifa Haftar, ha abbattuto un drone a Tarhuna, nella regione della Tripolitania. Sui social libici circolano anche le immagini di un drone abbattuto, ma non è chiaro se si tratti sul serio di un velivolo italiano.

Al contrario di quanto sostenuto dal sito di informazione libico, Ashraf Shah, ex consigliere politico dell’Alto consiglio di Stato, ha dichiarato all’Andkronos che il drone sarebbe precipitato “per un guasto tecnico e non era coinvolto nel conflitto in Libia, come la propaganda del generale Khalifa Haftar ed i suoi sponsor vogliono far credere”.

Eugenio Palazzini

Commenta