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Giacarta, 29 apr – Elezioni fatali in Indonesia. Oltre 270 scrutinatori sono morti per malattie legate alla stanchezza dopo lunghe ore di lavoro e altri quasi 1.900 si sono ammalati. A rivelarlo la Bcc, citando fonti della Commissione per le elezioni generali (Kpu). Lo scorso 17 aprile si sono tenute le prime elezioni in cui il Paese asiatico da 260 milioni di abitanti ha unito il voto presidenziale con quelli parlamentare e regionale al fine di risparmiare denaro. I numeri fanno impressione: circa l’80% dei 193 milioni di elettori ha votato in oltre 800 mila seggi.

La “strage” del personale a chiamata

Un super election day che ha messo a dura prova il personale dei seggi, a quanto pare. Le vittime sarebbero per lo più personale a chiamata, che a differenza dei dipendenti pubblici non si sottopone a visita medica prima di iniziare il lavoro. Arief Priyo Susanto, portavoce del Kpu, ha specificato che i morti per superlavoro sono 272 e gli ammalati 1.878. La commissione elettorale dell’Indonesia prevede di risarcire le famiglie con 36 milioni di rupie (circa 2.500 dollari) per ogni lavoratore deceduto, l’equivalente di un salario minimo annuo, secondo il Nikkei Asian Review.

Le accuse dell’opposizione

Gli avversari politici affermano che il governo non è stato prudente nel combinare i tre appuntamenti elettorali e creare aspettative non realistiche per il personale temporaneo. Sia il presidente uscente Joko Widodo che il candidato dell’opposizione Prabowo Subianto hanno dichiarato la vittoria, anche se i primi conteggi indicherebbero che Widodo abbia vinto le elezioni con uno scarto di 9-10 punti percentuali. Il Kpu concluderà il conteggio dei voti e annuncerà i vincitori delle presidenziali e delle parlamentari il 22 maggio.

Ludovica Colli