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Londra, 5 lug – Una scuola elementare inglese si è trovata costretta a sopendere il suo profilo Twitter dopo che la versione “per bambini” di un popolare inno calcistico, realizzato a sostegno della nazionale per Euro 2020, è stata duramente attaccata per un ipotetico “razzismo” implicito.



Razzismo per dei  bimbi e l’inno calcistico 

La Flakefleet Primary School di Fleetwood, Lancs – i cui alunni una volta raggiunsero la finale di Britain’s Got Talent – hanno registrato e filmato la loro versione di un popolare pezzo di Fat Les, Vindaloo. In linea con l’originale, dove il protagonista era il comico Keith Allen (padre della cantante Lily Allen), il filmato mostra folle di bimbi coi colori dell’Inghilterra che marciano e si urtano tra di loro e con altre persone – cosa che, a sua volta, è una citazione del video dei Verve Bittersweet Symphony.

“Un mare di facce bianche aggressive”

Nonostante fosse chiaramente un divertimento per i bimbi e una parodia, i social warrior di Twitter non l’hanno presa bene e in massa sono accorsi sulla pagina della scuola per riempirla di critiche assurde. Una su tutte, quella che li accusa di aver peccato nella rappresentazione della diversità perché i bambini sono quasi tutti bianchi. C’è chi ha scritto che il video non sarebbe altro che “un mare di facce bianche aggressive. Sarebbe questa la Gran Bretagna multiculturale?”. Altri invece lo hanno definito un inno al teppismo: “Ho un bimbo di 7 anni. Cos’è questo teppismo? Non voglio essere esposta a questa violenza“, scrive addirittura una mamma. Risultato? La scuola è stata costretta a sospendere momentaneamente l’account.

Le parle del preside

Il preside Dave McPartlin ha poi scritto online: “Ci sono momenti in cui i social media possono essere sorprendenti e far accadere cose brillanti, ma possono anche essere un luogo oscuro e inquietante che ti fa davvero dubitare della direzione che la società sta prendendo“.

Ilaria Paoletti



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1 commento

  1. Cari (in senso economico a nostro carico) multiculti, scusate tanto se esiste una maggioranza (per ora) di bambini bianchi in un paese di bianchi. Porremo rimedio evitando di riprodurci. Noi ci limiteremo a lavorare, voi a scopare…ooops gia lo fate!!!

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