Berlino, 8 mag – Contro una fitta rete di scafisti operante in Germania è partita ieri sera una serie di retate e perquisizioni da parte della polizia federale. Le azioni hanno riguardato Amburgo e Brema (nella parte occidentale) e la regione storica dell’Altmark (oggi in Sassonia-Anhalt). Per questa operazione in grande stile sono stati impiegati circa 800 agenti. Secondo un portavoce delle forze dell’ordine, sono stati spiccati 21 mandati di perquisizione. Numerosi sospettati sono accusati di aver fatto entrare illegalmente in Germania cittadini di origine straniera, prevalentemente moldavi.

Al termine del raid sono stati arrestati in via provvisoria tre uomini, due tedeschi e un russo. L’accusa è di associazione a delinquere e di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, con tanto di falsificazione di documenti. Secondo quanto dichiarato dalle forze dell’ordine, le perquisizioni hanno interessato 16 edifici ad Amburgo, due a Brema e tre nell’Altmark. Se in Sassonia-Anhalt le operazioni possono considerarsi concluse, nelle due città della Germania occidentale le perquisizioni dovrebbero proseguire anche nelle prossime ore. I raid sono il risultato di un’indagine condotta a partire dallo scorso ottobre dalla Procura di Luneburgo.

Valerio Benedetti

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