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Kyoto, 18 lug – Sale a 24 il numero delle vittime dell‘incendio doloso divampato nello studio di animazione Kyoto Animation nell’omonima città del Giappone. Al momento della tragedia nell’edificio a tre piani erano presenti 70 persone. Parte di coloro che si trovavano al piano terra o in prossimità dell’uscita sono riusciti a fuggire, ma più della metà degli impiegati dell’azienda è rimasta intrappolata. Sono oltre trenta i feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni, e vi sono ancora dispersi, per i quali si nutrono sempre meno speranza con il passare delle ore: il numero delle vittime potrebbe quindi salire ulteriormente.

Questo il video del rogo diffuso dal Guardian:

Arrestato il colpevole

Le fiamme sono divampate quando un 41enne, del quale ancora non si conoscono le generalità, ha versato liquido infiammabile nei locali dello studio di produzione anime e manga. Il fuoco ha avvolto le stanze della struttura in un attimo. L’uomo è riuscito ad uscire dal palazzo ed è stato arrestato; si trova ora piantonato dall’ospedale dove attende di essere interrogato dalle autorità locali. Rimangono per ora ignote le ragioni del gestoSatoshi Fujiwara, portavoce del dipartimento dei pompieri di Kyoto, ha spiegato che le prime dodici vittime si trovavano al primo e secondo piano del palazzo, mentre le altre erano intrappolate al terzo piano. Il rogo ha assunto dimensioni impressionanti, distruggendo completamente il palazzo: ci sono volute diverse ore per domare le fiamme.

“Andate al’inferno”

Alcuni testimoni hanno riferito di aver sentito delle urla provenire dall’interno dell’edificio: “Andate all’inferno”, molti raccontano di avere assistito a scene da girone dantesco: persone sanguinanti, ustionate, a piedi nudi che fuggivano dalla struttura urlando. Alla Kyoto Animation o KyoAni sono impiegati circa 160 dipendenti, molti dei quali giovanissimi: fondata nel 1981, ha prodotto numerose pellicole per il cinema e film di animazione per la televisione. Tra i suoi successi, Lucky Star, K-On! e Haruhi Suzumiya, La forma della voce, Violet Evergarden. La Sentai FilmWorks ha indetto una raccolta fondi via Gofundme per aiutare economicamente lo studio, ormai ridotto a un cumulo di macerie. In mattinata è arrivato anche il messaggio di cordoglio del primo ministro nipponico Shinzo Abe, che ha così twittato: “Sono senza parole. Prego per le anime delle vittime. Desidero esprimere le mie condoglianze a tutti i feriti e augurare loro una pronta guarigione”.

Cristina Gauri

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