Dunkerque, 21 dic – A riscaldare i freddi mesi invernali c’è un evento, in Europa, che ogni anno attira moltissimi turisti. Si tratta del carnevale di Dunkerque, uno dei più lungi del Vecchio Continente. La prossima edizione, imminente, si terrà dal 13 gennaio al 3 marzo e in programma ci sono grandi festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario dell’evento.

In particolare uno degli appuntamenti più attesi di sempre è la “nuit des Noirs”, cioè la notte dei neri. Chi vi partecipa aderisca a un preciso dress-code, che consiste nell’indossare collane di osso, un gonnellino di rafia, e avere il volto dipinto di nero. Apriti cielo.

Sangue di Enea Ritter

Già ieri vi abbiamo parlato delle assurde polemiche legate alla foto pubblicata su twitter del calciatore francese Antoine Griezmann. La stella dell’Atletico Madrid è finito al centro delle polemiche social, dopo aver pubblicato una sua foto mascherato da giocatore degli Harlem Globetrotters. Per l’occasione si è pitturato la faccia di nero. E giù accuse di razzismo.

Ora, a scatenare le furie buoniste di quanti vedono ovunque occasioni di discriminazione, è la volta del carnevale di Dunkerque. Promotori della richiesta di cancellazione del carnevale sono gli appartenenti alla “Brigata anti negrofobia”, anzi meglio scriverlo in francese vista quella “g” di troppo, “”Brigade Anti Négrophobie”. Un collettivo che all’hashtag #DunkerqueRaciste ha invitato i suoi aderenti non solo a boicottare l’evento in questione, ma addirittura a mobilitarsi per chiedere la cancellazione dell’intero carnevale. Proprio non va loro giù il cosiddetto blackface, cioè il dipingersi il viso di nero, perché la considerano una pratica razzista. “Il nostro colore della pelle non è un travestimento” è il loro grido di battaglia, e in alcuni post i paladini che si battono contro le discriminazioni promettono di andare a “rompere i denti” agli organizzatori del carnevale.

Il risultato è che dai social la pubblicità della “Nuit des Noirs” è sparita, sebbene gli organizzatori della manifestazione bollino la polemica come “ridicola”, e che a Dunkerque verranno dispiegate massicce misure di sicurezza per evitare tafferugli.

Anna Pedri

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