I “cacciatori di frontiera” ungheresi: ecco la polizia anti clandestini di Orban (VIDEO)

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Budapest, 26 giu – In Ungheria il contrasto dell’immigrazione clandestina è una cosa seria. E così il governo di Orban per rafforzare i controlli al confine, da qualche mese ha creato un corpo speciale di polizia denominato letteralmente “cacciatori di frontiera” (Határvadász-képzés in ungherese). Quello che colpisce è soprattutto il tipo di comunicazione questo corpo di polizia fa attraverso il suo sito e la sua pagina Facebook. Video e foto sono assolutamente scevri da ogni forma di buonismo, che si tratti di raccontare le attività svolte o di promuovere l’arruolamento nel corpo di polizia.

Cameratismo, azione, formazione tecnica e fisica, tutto condito da musiche epiche o da film da azione. E con il chiaro intento di “affrontare la pressione dell’immigrazione clandestina”, senza giri di parole. Ancora una volta quella ungherese si dimostra una società molto diversa da quelle dell’Europa Occidentale, in particolare l’Italia, dove l’approccio ideologico e buonista rispetto all’immigrazione ha coinvolto anche le nostre forze armate, a cominciare dalla Marina, le cui modalità di comunicazione sono leggermente diverse da quelle dell’Határvadász-képzés ungherese.

Il corpo dei cacciatori di frontiera ungheresi è stato formato nell’agosto scorso e punta ad arruolare circa 3 mila unità. La formazione degli agenti dura sei mesi. La loro creazione ha ovviamente suscitato molte polemiche nella sinistra ungherese e tra gli esponenti delle varie Ong pro immigrati, che vedono nella creazione dell’Határvadász-képzés una nuova mossa di Orban per contrastare ancora più duramente l’immigrazione clandestina.

Di seguito alcuni video che raccontano l’attività dei cacciatori di frontiera.

















Davide Romano

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