Delhi, 10 ago – L’India è un continente colmo di contraddizioni che sovente stupisce e incuriosisce per i suoi eccessi. Nessuno però avrebbe mai osato immaginare che un deputato della più grande democrazia del mondo (se consideriamo il numero di abitanti) si sarebbe presentato in Parlamento vestito da Adolf Hitler, con tanto di baffetti, divisa kaki, croce di ferro e svastica. Una semplice scenata di dubbio gusto? Il parlamentare semplicemente ha motivato il gesto con la richiesta di maggiori fondi da destinare al suo stato, l’Andhra Pradesh, da parte del governo.

Naramalli Sivaprasa, questo il nome del deputato, temendo evidentemente di passare altrimenti inosservato, entrando in Parlamento si è esibito anche nel saluto nazista. La scena non ha suscitato proteste da parte degli altri deputati né destato particolare scalpore in India, ma ovviamente a livello internazionale la notizia è rimbalzata sui media. Obiettivo quindi raggiunto da Sivaprasa: è stato notato. Intervistato dalla stampa indiana, il deputato ha spiegato di voler mandare un chiaro messaggio al premier Narendra Modi: “Non segua l’esempio di Hitler”. Più volte infatti il primo ministro di Delhi è stato accusato da più parti di portare avanti una politica incentrata sul nazionalismo hindu e di avere per questo creato forti tensioni tra musulmani e induisti.

Secondo Sivaprasa poi, il premier Modi non avrebbe mantenuto la promessa di destinare ulteriori fondi all’Andhra Pradesh. Non è però la prima volta che il deputato si presenta vestito in modo quantomeno eccentrico per esercitare pressioni su determinate questioni politiche. In passato infatti Sivaprasa ha indossato in Parlamento, in diverse occasioni, abiti da donna, da guardiano di bestiame, da contadino e da religioso islamico.

Eugenio Palazzini

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here