Roma, 5 giu – La Russia ha denunciato “violazioni dei diritti dei cittadini russi” che vivono in Italia e “un’aperta campagna anti-russa da parte dei media italiani”. Lo ha scritto in una nota l’ambasciata russa a Roma che dal suo profilo Facebook ha pubblicato stralci di un rapporto del Ministero degli Affari Esteri di Mosca “sulle violazioni dei diritti dei cittadini russi e dei connazionali all’estero” nel quale si osserva, tra le altre cose, “la crescita di sentimenti russofobi nella società italiana”.

Russia accusa violazioni

“In Italia nessuno sta portando avanti una campagna anti-russa, i media hanno solo raccontato le crudeltà commesse dall’esercito russo. Basta con questa mistificazione della realtà e con le provocazioni. L’Italia rispetta il popolo russo, che nulla c’entra con le folli scelte di Putin, e continuerà sempre a rispettarlo. Putin si sieda al tavolo delle trattative e metta la parola fine a questa guerra”. Ha affermato il ministro degli esteri Luigi Di Maio dopo la denuncia dell’ambasciata russa a Roma. “I media italiani svolgono il proprio lavoro in maniera egregia, e dall’inizio di questa atroce e sanguinosa guerra che Putin sta portando avanti in Ucraina, hanno raccontato i fatti in modo professionale, con inviati sul campo che hanno rischiato la vita per documentare i tragici fatti. Tutto questo, mentre in Russia è vietato parlare di guerra, mentre vengono censurate le immagini terrificanti di civili ucraini uccisi dalle bombe russe, mentre manifestanti russi vengono arrestati perché si oppongono alla guerra”, ha aggiunto Di Maio.

Russofobia?

Il post dell’ambasciata cita gli episodi di vandalismo presso il Consolato Generale della Federazione a Genova e presso l’ambasciata a Roma. Citato anche l’episodio del direttore d’orchestra Valery Gergiev e del Teatro La Scala di Milano. Altri episodi sono quelli avvenuti in ambito bancario. Il post cita le segnalazioni che le missioni diplomatiche russe regolarmente ricevono dai connazionali sulle minacce. Preoccupazione espressa anche per “il limitato accesso ai media russi in Italia e, di conseguenza, per la mancanza di informazioni obiettive sulla politica e sulle azioni della Russia nel quadro dell’operazione militare speciale, che è particolarmente significativa nel contesto della pressione propagandistica dell’Occidente, e per l’aperta campagna anti-russa dei media italiani”.

Sergio Filacchioni

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2 Commenti

  1. Le ingiustizie e le discriminazioni che subiscono i russi in Italia, in Eu, sono meno cruenti rispetto al casino tossico-ucraino targato Biden e predecessori “battisti”, ma pur sempre esistono… Il popolo russo è unito grazie anche all’ imperfetto Putin (ma chi è davvero perfetto?), e… complimenti a loro, non disuniti come noi!

  2. Ma va? una campagna anti russa in Italia? non ce ne siamo mica accorti eh.. l’Italia è stata talmente neutrale in questa guerra. Ma che vanno dicendo…
    Ovviamente la mia è una provocazione.
    P.s: non ho nessuna simpatia per la Russia… però negare l’evidenza… fino a questo punto!!!

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