Home » La violenza Antifa espatria a Budapest con brutali aggressioni (video)

La violenza Antifa espatria a Budapest con brutali aggressioni (video)

by La Redazione
2 comments

Roma, 14 feb – Lo scorso fine settimana nella capitale ungherese, ci sono stati diversi attacchi mirati e studiati in maniera metodica ai danni di persone arrivate in città per le commemorazioni del “Giorno dell’Onore” e per i vari eventi programmati in ricordo dei soldati ungheresi e tedeschi caduti per difendere Budapest dall’invasione dell’Armata Rossa sovietica. Le persone sarebbero state prese di mira in base al loro abbigliamento riconducibile all’area di destra e basandosi sui luoghi da loro visitati. Gli aggressori ,hanno agito nella stessa maniera brutale, operato solo poche settimane fa ad Erfurt e, come già in precedenza, in altri episodi di violenza accaduti in Germania. Gli aggressori hanno attaccato le vittime con spray al peperoncino e con manganelli telescopici. Il commando sembrerebbe far parte dell’organizzazione criminale antifascista di Lipsia legata alla già nota criminale Lina Engel.

Dalla Germania all’Ungeria continua la violenza antifascista

Giovedì 9 febbraio tre ragazzi polacchi sono stati attaccati in strada da sette o otto persone incappucciate e brutalmente picchiati, subendo gravi fratture. Venerdì 10 febbraio invece, mentre si recava al lavoro un uomo ungherese è stato aggredito alle spalle e colpito alla testa con un manganello. Una volta a terra, l’uomo è stato preso a calci e percosso violentemente. Su di lui, gli aggressori hanno dato via ad una vera e propria mattanza usando spray al peperoncino e manganelli, il tutto ripreso da una videocamera di sicurezza. Proprio le immagini video a circuito chiuso, stanno aiutando adesso gli inquirenti nelle indagini. All’alba del giorno seguente, domenica 11 febbraio, la stessa sorte è toccata ad una coppia ungherese mentre rincasava da un concerto. Sempre all’alba dell’11 febbraio, un’altra coppia tedesca che rientrava anch’essa da un concerto è stata accerchiata e aggredita selvaggiamente.

Arrestati 5 Antifa tedeschi e un’italiana di estrema sinistra

Le autorità ungheresi rendono noto che gli autori di questi vili atti di terrorismo sono tutti estremisti di sinistra provenienti da Germania ed Italia. La polizia di Budapest, che a differenza di quella tedesca non sembra voler minimizzare simili atti criminali, pare abbia già scoperto che il gruppo è composto da circa 15 persone. La banda è divisa in piccole unità che variano conseguentemente dalle 6 alle 8 persone, tra le quali la percentuale femminile rappresenta la maggioranza. Come riporta la stampa locale, infatti, sono già state identificate e fermate 3 donne, Clara W. di 22 anni, Emilie D. di 20 e Anna M. di 25; e 2 uomini tra i 20 e 29 anni, Moritz S. e Tobias E., tutti tedeschi, e una donna italiana di 39 anni, anch’essa militante della sinistra antifascista e corrispondente al nome di Ilaria S. Uno degli indagati giunti a Budapest dalla Germania, dalle indagini delle forze dell’ordine risulta già protagonista di diverse attività legate alla già citata Lina Engel, in Germania.

Mentre le vittime delle infami aggressioni continuano a ricevere cure mediche, con alcuni di loro rimasti segnati per sempre, al momento le autorità stanno indagando per capire se, dietro a questi attacchi, ci possa essere direttamente la mano di Johann Gutermann, il fidanzato della Engel, attualmente in clandestinità. Le indagini proseguiranno in modo parallelo tre la polizia ungherese e tedesca per cercare quanti più collegamenti possibili tra gli atti di violenza avvenuti in Ungheria e quelli successi precedentemente in Germania.
Nel frattempo, gli estremisti di sinistra arrestati, che questa volta non possono fare affidamento sulla clemenza della magistratura tedesca, nel caso in cui non vengano estradati rischiano una condanna che varia dai 6 agli 8 anni di reclusione nelle carceri ungheresi.

Fulvio Cobaldi

You may also like

2 comments

Attacchi Antifa a Budapest, coinvolta italiana estremista di sinistra 16 Febbraio 2023 - 2:44

[…] La violenza Antifa espatria a Budapest con brutali aggressioni (video) […]

Reply
Lore 16 Febbraio 2023 - 6:45

L’Ungheria non è Italia.
In Italia avrebbero rischiato molto meno.

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati