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Roma, 26 gen – “In Italia meno casi di noi perché nel Regno Unito amiamo la libertà”. Molti ricorderanno queste parole di Boris Johnson. Il premier britannico, a dirla tutta, spiegò meglio il concetto: “E’ difficile costringere il nostro popolo a obbedire in modo uniforme a delle linee guida che considerate indispensabile”, disse Johnson a proposito dell’obbedienza acritica alle misure restrittive anti-Covid. Chiaro il riferimento alle libertà individuali, sfocianti spesso in altri casi in puro individualismo, acquisite da secoli nel Regno Unito.

Londra, la polizia irrompe così in un appartamento 

Peccato che le cose in quel di Londra non vadano propriamente così, almeno a giudicare dall’irruzione della polizia in un appartamento di Hornchurch (zona est della capitale). Quanto accaduto domenica scorsa è infatti degno della più classica società distopica, sovente evocata di questi tempi anche a sproposito. La scena è questa: venti persone sono sedute attorno a un tavolo imbandito in una casa per una festa tra amici. A un certo punto irrompe la polizia chiamata da alcuni residenti nella zona, alias buon vecchi vicini “spioni” a cui voleva affidarsi il nostro ministro della Sanità. Gli agenti interrompono il party per la violazione delle norme di contenimento dei contagi in vigore anche nel Regno Unito, notando che nella sala non c’era alcun rispetto del distanziamento. Agli organizzatori è stata così rifilata una multa di 200 sterline a testa. Agli altri no, perché evidentemente secondo gli agenti non erano responsabili dell’organizzazione di una “manifestazione non autorizzata” con i palloncini e le torte a casa di amici.

Il video della festa inviato ai giornali

Ora, potremmo facilmente far presente che i partecipanti alla festa avranno pure violato una norma del governo britannico, ma la polizia è venuta meno al rispetto della privacy e della libertà individuale tanto decantata proprio dagli inglesi. Eppure non è questo il punto, o almeno non è soltanto questo. Perché gli agenti in questione hanno pensato bene di documentare la scena con un video che poi hanno gentilmente inviato a tutti i giornali britannici. Interessante. Rimembriamo allora le parole di Boris Johnson: “In Italia meno casi di noi perché nel Regno Unito amiamo la libertà”. Quale, esattamente?

Eugenio Palazzini

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5 Commenti

  1. Se ci provano da me (e abbiamo fatte feste con 30 partecipanti) prendono solo botte nella migliore delle ipotesi

  2. Il laziale è uno sguattero buffone-sbruffone, l’unico che può fare ciò che dice lui sono io.
    Berghem naziun tut el rest l’è meridiun.

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