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Mentre al giorno d’oggi abbiamo molti strumenti semplici e diffusi per la modifica delle foto, talvolta offerti dai social network come i filtri, in altri casi da programmi specifici molto conosciuti, differente è la situazione per i programmi per montaggio video, che potrebbero sembrare una cosa molto più complessa ma che invece possono essere fatti con facilità se si utilizza il software giusto.

Ancora più importante, quando cerchiamo di apprendere come montare un video, è individuare un programma che possa permetterci di compiere in modo semplice operazioni che altrimenti potrebbero essere molto complesse, come il keyframing.

Uno dei migliori software editing video in circolazione, che ci permette di usare con semplicità anche questa funzione, è sicuramente Filmora. Si tratta di un software che ci consente di montare video facilmente, è che è la soluzione giusta per chi voglia utilizzare in modo rapido ed efficace anche tecniche come quella del keyframing.

Cos’è il keyframing e come si usa con Filmora?

I keyframe (letteralmente in italiano “fotogrammi chiave”) contengono stati di come si desidera che le cose siano, che si tratti di una quantità di zoom, di un colore specifico o di una delle centinaia di parametri possibili e delle migliaia di possibili combinazioni degli stessi. Nella sua forma più semplice, il primo keyframe definisce lo stato iniziale. Poi, in un determinato punto più avanti nella sequenza temporale, si definisce un altro stato e si imposta un keyframe per questo. 

Usando Filmora, dunque, abbiamo la possibilità di usare il keyframing per creare animazioni personalizzate. Possiamo utilizzare i fotogrammi chiave per impostare posizione, scala, opacità e rotazione.

Keyframing, come farlo

Per farlo, dobbiamo cliccare nel menu aggiungi animazione per aggiungere una clip, un’immagine, o un elemento in movimento alla sequenza temporale.

Si deve poi fare clic nella scheda Animazione e selezionare Personalizza. A questo punto possiamo spostare l’indicatore nel timestamp in cui vogliamo creare il keyframe e cliccare aggiungi.

Una volta compiute queste operazioni, vedremo il fotogramma chiave in cui vogliamo lavorare e impostare lì i valori desiderati di dimensione, rotazione, posizionamento o opacità. Spostando l’indicatore a cliccando add potremo compiere queste operazioni, se necessario, anche in altri fotogrammi.

Trovate in ogni caso un video tutorial molto ben fatto a questo indirizzo:





Keyframe nel video editing, si può fare anche su Mac?

La questione della compatibilità dei programmi, in particolare quelli per creare video, con i programmi macOS, è molto dibattuta in rete. In effetti, molti produttori di software che consentono un montaggio video semplice, prevedono una versione del software solo per Windows 10.

Windows e macOS sono due sistemi operativi molto diversi tra loro e per rendere compatibile un programma con entrambi, servono solitamente due versioni apposite del software. Filmora per fortuna, a differenza di molti altri, ha una versione del software appositamente calibrata per girare su Mac.

Nonostante questo, essa prevede le stesse identiche funzioni che abbiamo appena illustrate, che ci consentiranno di montare i nostri video con facilità, anche utilizzando la questione di Keyframing. Non resta dunque che provarlo, e buoni video a tutti.

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