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Roma, 26 gen – Il centrodestra si presenterà unito al Colle. Ad annunciarlo è stato Silvio Berlusconi dopo il vertice tra Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia: “Abbiamo dato prova di grande compattezza – ha detto il leader di Fi – sono d’accordo: andiamo al Quirinale tutti insieme”. Ma cosa chiederà esattamente, il voto o un altro governo? Qui la questione si fa spinosa, perché il fronte sulla carta compatto, a ben scrutare lo è molto meno. Da una parte FdI e Lega sostengono la via delle urne, con il Carroccio comunque meno roboante nell’invocarle, dall’altra Fi che non gradisce nuove elezioni. I sondaggi sono d’altronde abbastanza impietosi per il partito di Berlusconi e in generale in casa forzista prevale la volontà di mettere in piedi un governo cosiddetto di “unità nazionale”.



Centrodestra compatto? Non su tutto

In ogni caso, e questa al momento è l’unica certezza, tutte le forze di centrodestra sono concordi sul rifiuto di un Conte ter. “Noi siamo pronti, diamo la parola agli italiani. Diamo fine a questa vergogna, il centrodestra ha una posizione unitaria”, ha dichiarato oggi Matteo Salvini. “Il centrodestra si presenterà compatto: siamo disponibili a dare all’Italia un’alternativa per far finire questa pantomima indegna“, ha tuonato poi Giorgia Meloni, al termine del vertice del centrodestra.

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Nel pomeriggio sono arrivate però anche le dichiarazioni del vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani: “Nessun soccorso sottobanco per il governo. Voteremo solo provvedimenti che servono agli italiani“, ha detto Tjani. “Noi – ha specificato – abbiamo sempre detto che l’unità del centrodestra è una priorità, un governo di unità nazionale deve raccogliere un consenso ampio nel Paese e non è un governo Ursula”. C’è poi un’altra forza, quella che fa capo al presidente della Liguria Giovanni Toti, vicina alle posizioni di Forza Italia: “Andremo tutti insieme, anche i centristi, al Quirinale per dire no al Conte ter e affidarci al Presidente Mattarella”, ha detto Paolo Romani, senatore di Cambiamo!.

La nota del centrodestra

Al termine del vertice è arrivata anche una nota congiunta: “Il centrodestra unito in tutte le sue componenti (Lega, Fi, FdI con rappresentanti di Udc, Cambiamo! – Idea e Noi con l’Italia) ha chiesto al Presidente della Repubblica di partecipare alle consultazioni con una delegazione unitaria. Nel corso del vertice – si legge nel comunicato – il centrodestra ha ribadito la necessità che l’Italia abbia in tempi rapidi un governo con una base parlamentare solida, una forte legittimazione e non, invece, un esecutivo con una maggioranza raccogliticcia. La coalizione è pronta a sostenere in Parlamento tutti i provvedimenti a favore degli italiani, a partire dai ristori e dalla proroga del blocco delle cartelle esattoriali. Ferme restando le posizioni già espresse al Presidente della Repubblica nel corso dell’ultimo incontro, il centrodestra si affida alla sua saggezza”.
E’ evidente, anche da questa nota, che vi sia compattezza sul rifiuto di un nuovo governo guidato da Conte. Ma resta al contempo una spaccatura sulla richiesta del ritorno alle voto.

Alessandro Della Guglia

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3 Commenti

  1. Incrociamo le dita, ma mi aspetto altre sorprese, specialmente da Mattarella, la bilancia resta sempre fermamente spostata a sinistra.

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