Città del Messico, 12 nov – Una nave italiana è stata attaccata da un commando di pirati nel Golfo del Messico. Due marittimi italiani sono rimasti feriti nell’assalto, uno colpito da un oggetto contundente alla testa ed uno ferito da un colpo d’arma da fuoco al ginocchio: nessuno dei due è in pericolo di vita. Il commando, che era composto da 7-8 pirati, ha raggiunto la “Remas” a bordo di due barchini veloci e, dopo essere salito a bordo, ha aperto il fuoco contro l’equipaggio, che poi è stato derubato di quanto possibile. Quindi i pirati hanno abbandonato la nave e si sono allontanati. Al momento dell’assalto, sulla nave si trovavano 35 persone, compreso un ufficiale della Marina mercantile messicana, che ha poi coordinato i contatti con le autorità locali.

I due italiani feriti trasferiti in ospedale

A quanto si apprende, i due feriti sono Andrea Di Palma e Vincenzo Grosso e sono stati trasferiti all’ospedale di Ciudad del Carmen, dove la Remas è arrivata scortata da una unità militare messicana e dove si trovava il personale medico allertato per i soccorsi. L’Unità di Crisi del ministero degli Esteri segue il caso con la massima attenzione e in raccordo con l’ambasciata d’Italia a Città del Messico.

La “Remas” è di proprietà della Micoperi, azienda con base a Ravenna che rappresenta uno dei maggiori contractor dell’industria offshore. La Remas è una nave di rifornimento
per le piattaforme petrolifere offshore, è lunga 75 metri e ha un tonnellaggio di 2.600 tonnellate.

Ludovica Colli

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