Los Angeles, 12 nov – Clint Eastwood non scappa. Per il texano dagli occhi di ghiaccio il coraggio è abitudine, tanto sul grande schermo quanto nella vita. E così se gli incendi che stanno massacrando la California in questi giorni arrivano a lambire Hollywood, più precisamente la zona degli Studios della Warner Bros, con l’arrivo di pompieri e l’evacuazione generale di tutti i presenti, per Clint questo non è un buon motivo per smettere di lavorare. Anzi, come un Oscar Pettinari d’oltreoceano “scansa” la sicurezza e rientra nella sala di mixaggio: “Sto bene. C’è un lavoro da finire”. 

Lo ha raccontato su Instagram il figlio di Clint

Così sarebbe andata, almeno stando al racconto del figlio Scott. Eastwood junior su Instagram ha pubblicato un video del fumo che sovrasta i capannoni dichiarando: “Il mio vecchio papà di 89 anni ha replicato così agli uomini della sicurezza ed è rientrato dentro la sala di mixaggio per assemblare il film“. Nemico del politicamente corretto che “sta indebolendo la società”, cantore nei suoi film di un eroismo spesso in contrasto con i dettami del pensiero unico, Clint Eastwood dimostra ancora una volta di avere la stessa attitudine nella vita reale. E lo fa alla soglia dei novant’anni.

Il video dell’incendio

Non tutti hanno avuto rispetto all’incendio lo stesso atteggiamento del regista di Million Dollar Baby. Il compositore Christopher Drake ha twittato: “Ho dovuto evacuare il mio studio alla Warner Bros per la prima volta in assoluto a causa del fumo del #Barhamfire proprio dietro il lotto dello studio. Al momento WB è in blocco totale”. Le fiamme hanno distrutto circa trecento metri quadri e per domarle è stato necessario l’intervento di oltre 230 pompieri. Nelle operazioni di spegnimento del rogo che ha colpito le iconiche colline hollywoodiane è rimasto ferito un vigile del fuoco.

Davide Di Stefano

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