Roma, 7 giu – Per una femminista tutto è stupro: si parte dalla forma fallica dei grattacieli, dalle chiavi nelle serrature, per poi planare sul manspreading e il mansplaining fino a rubricare sotto la dicitura di “violenza sessuale” qualsiasi forma di opinione che dissenta dalla propria. La parola “stupro” diventa così il “tana liberi tutti” delle femministe del terzo millennio a corto di argomenti in una discussione. Estrai quella carta e diventi automaticamente la vittima della situazione, da compatire, proteggere, supportare: mentre chi, poveraccio, osa sostenere un’idea diversa dalla tua, o rivelarti una scomoda verità, diventa il carnefice, lo stupratore, l’oppressore.

Madonna a 60 anni

Così ha fatto anche la popstar Madonna che ieri ha scritto un lunghissimo post su Instagram, dichiarando di essersi sentita “stuprata” nello speciale pubblicato sull’ultimo numero del New York Times, giornale definito dalla cantante come “uno dei padri fondatori del patriarcato”. L’articolo si intitolava Madonna a 60 anni, titolo che ha traumatizzato l’interprete di Like a Virgin perché la sua età “non sarebbe mai stata menzionata se io fossi stata un uomo”. Da anni è evidente come Madonna incarni lo stereotipo della star con il complesso di Peter Pan, in totale negazione dello scorrere del tempo e che cerca di contrastare in ogni modo i segni della decadenza fisica – ma non solo. Certo è che tutto il botox del mondo e le accuse di “stupro ideologico” non riusciranno a cambiare il modo in cui una donna viene percepita dopo una certa età. E forse è proprio questo il punto che la cantante non riesce a digerire. Madonna da anni combatte la battaglia contro le discriminazioni in base all’età (ageism in inglese), ma è un’istanza che porta avanti solo per se stessa: avete per caso mai visto, infatti, una donna di mezza età in un suo video?

Giornalista ingrata

Nella sua lunga reprimendo Madonna accusa Vanessa Grigoriadis, “la giornalista che ha scritto l’articolo”, di avere passato ore, giorni e mesi con lei “ed è stata invitata in un mondo al quale molte persone non hanno accesso ma ha scelto di focalizzarsi su aspetti triviali e superficiali come l’etnia della mia controfigura o la stoffa delle mie tende e con commenti senza fine sulla mia età”. “Mi dispiace aver passato anche solo 5 minuti con lei”, ha proseguito. “Mi sono sentita stuprata. E mi permetto di usare questa analogia perché sono stata violentata all’età di 19 anni”.

Cristina Gauri

4 Commenti

  1. Madonna ha scoperto che la stampa è corrotta. C’è da vergognarsi a scoprirlo a 60 anni, non avrebbero dovuto dire l’età. Strano da una che ha basato la sua tarda carriera sul corpo e l’edonismo, lamentarsi della superficialità dei tempi moderni.

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