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Roma, 26 ago – Aumenta il rischio di attacchi terroristici in Afghanistan, con un attentato dell’Isis all’aeroporto di Kabul previsto per oggi secondo l’intelligence Usa. Australia e Nuova Zelanda, Stati Uniti e Regno Unito hanno chiesto ai propri connazionali di non recarsi all’aeroporto di Kabul. E a quanti si trovano già lì di andare via immediatamente a causa del rischio di un attentato, segnalato già ieri dall’intelligence americana.



Rischio attentato Isis imminente all’aeroporto di Kabul

Si fa più concreto il rischio di attacchi terroristici in Afghanistan da parte dell’Isis (nemico anche dei talebani che controllano il Paese). Il ministro australiano degli Esteri, Marise Paye, avverte: “C’è una minaccia in corso di un attacco terroristico molto alta“. Il Foreign office britannico, nell’emettere l’avviso ai propri connazionali, chiede di “andare via verso un luogo sicuro e aspettare ulteriori notifiche“. Il dipartimento di Stato Usa qualche ora prima aveva chiesto a quanti fossero in attesa all’Abbey Gate, East Gate o al North Gate di “andare via immediatamente“. Anche il ministero degli Esteri di Wellington ha diffuso un avvertimento, chiedendo di non recarsi all’aeroporto a causa di una minaccia terroristica in corso molto alta e di restare in un luogo sicuro. Poi il ministero ha fatto sapere che “la Nuova Zelanda non accetterà più richieste dai cittadini afghani” dal momento che stanno per concludersi le operazioni di evacuazione.

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Cos’è l’Isis-K e come potrebbe colpire l’aeroporto

L’allarme è scattato dopo che l’intelligence americana ha reso noto che sarebbe “imminente” un attacco terroristico all’aeroporto di Kabul. L’Isis avrebbe concluso, infatti, la fase di preparazione di un imminente attacco terroristico contro l’aeroporto internazionale nella capitale afghana, teatro delle operazioni di evacuazione da parte dei Paesi occidentali. Per eseguire l’attacco, secondo un’informativa degli 007 Usa, i militanti dello Stato islamico avrebbero programmato di utilizzare oltre 10 attentatori kamikaze, nonché numerosi razzi. Secondo altre fonti, l’Isis-K – così denominato perché Stato islamico della provincia afghana del Khorasan – avrebbe intenzione di utilizzare quattro auto imbottite di esplosivo. In ogni caso la data dell’attentato è quella di oggi.

Minaccia confermata dal Pentagono

Anche il Pentagono ha parlato di minaccia terroristica: “Sappiamo che c’è una minaccia dall’Isis” attorno all’aeroporto di Kabul, hanno sottolineato i portavoce Jack Kirby e William Taylor. Dichiarazioni che seguono quelle del presidente Joe Biden, il quale mercoledì aveva fatto riferimento al rischio attentati come una delle ragioni che lo hanno portato a confermare la scadenza del 31 agosto (imposta dai talebani) per la fine delle operazioni di evacuazione dall’Afghanistan.

Ma gli afghani restano ammassati all’esterno della struttura

Il problema è che i civili afghani restano ammassati all’esterno dell’aeroporto di Kabul nel tentativo di lasciare il Paese – nonostante l’ordine dei talebani di non recarsi allo scalo. E quindi sono un obiettivo terribilmente facile da colpire per gli attentatori. Si rischia una strage.

Ludovica Colli

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3 Commenti

  1. foto eclatante: donne in burqa che “scapperebbero” dal burqa.

    questi finti profughi sono semplicemente altri talebani di opposta fazione.

    grave errore portarceli in casa.

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