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Washington, 24 nov – E’ calato il gelo nello studio della Cnn durante la diretta del programma “Newsroom”, quando Charles Kaiser, commentatore politico piuttosto noto negli Usa, ha utilizzato il termine “nigger” (negro), in riferimento ad una affermazione attribuita a Steve Bannon, discusso consigliere di Donald Trump. La conduttrice Brooke Baldwin e l’altro ospite (afroamericano, ndr) hanno subito strabuzzato gli occhi e mostrato incredulità.

Inutili i tentativi del commentatore di portare avanti un discorso nonostante stesse criticando le scelte di Trump: la conduttrice l’ha interrotto poco dopo, turbata dall’utilizzo dell’impronunciabile “N-word”. Al termine della diretta Brooke Baldwin, in preda ad una crisi e con le lacrime agli occhi, si è scusata ripetutamente con gli spettatori per l’utilizzo della parola “nigger” durante il suo show.

Davide Romano

 

13 Commenti

  1. Ma poverina cos’avrà fatto mai… a me davano del terrone, e un’offesa dagli stessi appartenenti del popolo italiano è ben peggio, eppure non mi sono mai offeso!
    I messicani chiamano gli americani “Gringos” eppure non ho mai visto gli americani offendersi per questo!
    Quando ci si offende è perché l’offesa ha colpito nel segno ed è almeno una mezza verità.
    Tutto poi dipende dall’intenzione di offendere o meno, ma sembra che questa sottigliezza non venga percepita dagli sciocchi, che sono sempre sulle difensive e da una parola capiscono solo il suo significato negativo e non le sue varie sfumature che potrebbero rivelarne un significato perfino opposto.
    Certo che questi negri hanno proprio un brutto carattere!

    • Tra l’altro stava citando quanto detto da un uomo di Trump, sostenendo tesi anti-razziste e anti-Trump. Paradossale che la conduttrice (sicuramente anti-Trump) e il sostenitore di Trump a sinistra (sicuramente anti-razzista essendo di colore), si scandalizzino per la sua citazione piuttosto che per il fatto stesso che l’uomo di Trump in questione l’abbia usata in primo luogo…

      È come se andasse in TV da noi Tizio a dire che Caio, che ha detto “terroni di merda”, è uno stronzo, e il conduttore si scandalizzasse perché Tizio ha usato la parola terrone, anziché prendersela con Caio che pensa realmente che i meridionali siano merda..

      Mah… dove siamo finiti…….

  2. Ormai i sinistri perbenisti radical chic sono in pieno esaurimento ed in preda a disturbo ossessivo compulsivo relazionale.

  3. in realtà ad orecchie statunitensi “nigger” suona molto ma molto più greve del nostro italianissimo “negro” diventato offensivo solo negli ultimi decenni;
    è un pò come “CUNT” in Gran Bretagna è una parolaccia ma la si dice anche per salutarsi goliardicamente tra amici nonostante corrisponda volgarmente all’organo genitale femminile;
    negli USA pronunciandola invece fai diventare i capelli bianchi anche ad un nigg…OPS uomo di colore.

    • Vero anche questo, ma si tratta sempre e comunque di ipocrisia celata sotto il nome di perbenismo.
      Un cieco rimane cieco anche se lo chiamiamo non vedente, un handicappato rimane handicappato anche se lo chiamiamo disabile, anzi oggi nemmeno questo vale più, bisogna chiamarlo “diversamente abile”, ma l’handicap gli è rimasto, e questo è innegabile, poi posso anche chiamarlo Re o Regina o Conte, o Duchessa, ma mi sembra sempre più una presa per il culo!
      Diciamo pane al pane e vino al vino, senza ipocrisie, e ce ne saranno grati sia il pane che il vino!
      A buon intenditor…