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Parigi, 6 ago – Scene di ordinaria follia nel sobborgo parigino di Saint-Denis. Un gruppo di immigrati, dopo aver bloccato un autobus di linea, l’ha assaltato a colpi di molotov, incendiandolo. Sarebbe ordinaria amministrazione, non fosse che l’attacco al mezzo di trasporto pubblico – un autoarticolato – è avvenuto al grido di “Allahu Akbar”. Circostanza preoccupante dato il clima che si respira in Francia, dove interi quartieri sono diventati ormai dei veri e propri ghetti, terreno di caccia di formazioni terroriste che possono – senza ricorrere agli espedienti retorici della radicalizzazione e delle turbe psichiche – fare proseliti e raccogliere adepti. L’accaduto è stato tenuto nascosto dalle autorità, che hanno ammesso il fatto solo dopo la pubblicazione del video, derubricando il tutto – ed è forse questo il dato più inquietante – ad un mero atto di “vandalismo”.

 

 

1 commento

  1. Roba da matti, li accolgono li sfamano e questo è il grazie. Poi dicono che no, non è uno scontro di civiltà, nemmeno di religione e guai a dire che sono clandestini che non hanno diritto a niente. Ora basta che le risorse siano spese per gli italiani in difficoltà non per questa marmaglia.

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