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Londra, 25 mar – Il principe Carlo è risultato positivo al coronavirus. A darne notizia la stessa casa reale britannica attraverso un comunicato. A quanto pare per ora il principe del Galles, 71 anni, presenta solo “lievi sintomi” ed è in auto-isolamento nel castello di Balmoral, in Scozia. Sua moglie Camilla sarebbe negativa al test, secondo quanto rivelato oggi. L’erede al trono del Regno Unito si è ammalato 15 giorni dopo aver incontrato il principe Alberto di Monaco, colpito dal coronavirus, ma che è risultato positivo soltanto nove giorni dopo aver incontrato il figlio della regina Elisabetta all’evento WaterAid a Londra.

Le vittime salgono a 423. Il governo invia sms: “Restare in casa”

Nel Regno Unito intanto si diffonde l’epidemia di Covid-19: i contagi sono ormai oltre 8 mila mentre i decessi sono saliti a 423. I nuovi casi sono oltre 1.400 più di quelli censiti 24 ore fa, 87 i decessi in più dei 335 indicati ieri. Messaggi a tappeto sono partiti dal governo britannico, inclusi sms telefonici, per intimare ai cittadini britannici di “restare in casa”, dopo il “lockdown” annunciato in tv alla nazione dal primo ministro Boris Johnson. “Stai in casa, proteggi l’Nhs” (il sistema sanitario) britannico, si legge nell’avviso. Le misure annunciate sono simili a quelle già in vigore in Italia e altri Paesi europei. Tuttavia, a Londra per esempio oggi la rete della metropolitana è sovraccarica perché il sindaco Sadiq Khan ha ridotto le corse. Ora passa solo treno ogni venti minuti, con il risultato che le persone sono pericolosamente stipate nei vagoni e sulle banchine. Mentre le morti nella capitale si sono raddoppiate, il sindaco di Londra deve fronteggiare le critiche dei pendolari che hanno paura di prendere i mezzi in queste condizioni. Ma delle due, l’una: per fronteggiare l’emergenza coronavirus è impensabile mantenere a pieno regime trasporti pubblici e attività lavorative.

Ludovica Colli

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