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Mosca, 25 mar – “Quando ho visto come scendeva dall’aereo e portava da solo le sue cose mi sono sentito un po’ triste”. Una frase che di per sé potrebbe non destare chissà quale attenzione, se non fosse che a pronunciarla è stato Vladimir Putin, che ieri durante un vertice internazionale con John Kerry, ha pensato di rivolgersi al Segretario di Stato americano manco fosse l’usciere di un albergo. Putin ha poi rincarato la dose: “D’altro canto ho pensato: negli Usa non hanno più nessuno che aiuterebbe il Segretario di Stato a portare la sua valigia“, mettendo Kerry in evidente imbarazzo. Il presidente russo ha poi dato il colpo finale alludendo al contenuto della valigia “ho pensato che in quella valigia ci fosse qualcosa che non potesse essere affidato a nessuno. Probabilmente avrà portato dei soldi”, riferimento non troppo velato al modus operandi americano, come a dire “con noi russi queste cose non funzionano, non potete comprarci”. Il Segretario di Stato americano si trova utt’ora a Mosca dove si trova per discutere gli eventuali processi di transizione del governo siriano.

(Il video dell’incontro – Traduzione a cura di Irina Osipova presidente del Movimento Giovani Italo-Russi)

Davide Romano