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Mosca, 19 mar – Un plebiscito annunciato riconferma Vladimir Putin a presidente russo. Il 76,6% degli elettori, cioè 56 milioni di persone, ha scelto di riconfermare per la quarta volta lo zar del Cremlino. Putin si appresta così a volgere il suo secondo mandato consecutivo alla guida della Russia. Al secondo posto, con poco più del 12% dei voti, il candidato comunista Pavel Grudinin. Il nazionalista Vladimir Zhirinovsky non è andato oltre il 5,7%, mentre Ksenia Sobchak, la candidata europeista si è fermata all’1,7%.
Un trionfo anche l’affluenza. In un primo momento si era detto che era stata inferiore alla tornata elettorale del 2012, 63,7% contro il 65,25%. In realtà i dati definitivi parlano di un 67% di russi che si sono messi in fila per rieleggere Putin. Soprattutto lo hanno fatto in Crimea, dove il gradimento per il numero uno del Cremlino ha superato il 90%. Non male come segnale dal momento che le elezioni si sono svolte a 4 anni esatti (proprio il 18 marzo) dall’annessione della Crimea alla Russia. Era la prima volta che la penisola votava per le presidenziali e il risultato è stato un vero trionfo, con oltre 985 mila persone su un totale di poco più di un milione di elettori, che hanno scelto Putin.
“Vi ringrazio: il successo è il nostro destino”, ha detto Putin parlando alla folla riunita al Maneggio, a due passi dalla Piazza Rossa, nella gelida notte moscovita. Ha fatto di più il portavoce della campagna elettorale dello zar, che ha apertamente ringraziato la premier britannica Theresa May, che con le sue accuse a Mosca sull’avvelenamento dell’ex spia russa Serghei Skripal, ha contribuito a determinare il nuovo successo di Putin. “Ancora una volta la Gran Bretagna non ha capito la mentalità della Russia: se ci accusano di qualcosa in modo infondato, il popolo russo si unisce al centro della forza e il centro della forza oggi è senz’altro Putin”, ha detto. E infatti Putin ha ottenuto un risultato mai visto. Nessuno prima di lui era riuscito a ottenere tanti consensi. Anche se oppositori e attivisti hanno denunciato i soliti brogli.
Anna Pedri
 

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