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Roma, 10 ago – O bloccate voi le partenze oppure interveniamo noi con l’esercito. E’ il succo del messaggio lanciato dal Regno Unito alla Francia. Il governo di Londra ha chiesto infatti a quello di Parigi di aumentare i controlli sul canale della Manica, al fine di interrompere il flusso di immigrati in crescita verso le coste britanniche. D’altronde il Regno Unito non fa più parte dell’Unione europea e non ha intenzione di stare a guardare di fronte all’arrivo di clandestini provenienti da uno Stato membro Ue. E’ insomma in atto un braccio di ferro, che va avanti da qualche giorno e che si sta ulteriormente inasprendo nelle ultime ore.

Tratta “impraticabile”

Il sottosegretario per la scuola Nick Gibbs aveva dichiarato due giorni fa che il governo di Londra vuole rendere “impraticabile” la tratta. “Stiamo discutendo con i ministri francesi su come impedire che i migranti lascino la Francia in primo luogo. E poi su come rispedire indietro i barconi una volta che hanno preso il mare. La Francia è un Paese sicuro quindi chi cerca asilo dovrebbe provare a trovarlo lì”, aveva affermato Gibbs. In calendario, previsto per la prossima settimana, c’è anche un apposito incontro tra il sottosegretario all’Immigrazione britannico Chris Philp e gli omologhi francesi. L’obiettivo dichiarato è valutare la possibilità di chiudere la tratta Calais-Regno Unito.

Blocco del canale della Manica

Nel frattempo però il ministero della Difesa britannico ha annunciato di aver ricevuto una precisa richiesta da parte del ministero dell’Interno: impedire agli immigrati irregolari di arrivare nel Regno Unito attraverso il canale della Manica con “operazioni delle Guardie di frontiera nello Stretto di Dover”. Non solo, il ministro dell’Interno britannico Priti Patel, ha detto senza mezzi termini che la Marina militare potrebbe essere impiegata nelle azioni volte al blocco degli arrivi tramite il canale della Manica. Perché, come specificato dal ministero per l’Immigrazione Chris Philp, il Regno Unito sta affrontando un incremento “inaccettabile” del numero di barche che trasportano clandestini

“I francesi devono assicurare che i migranti che vengono colti nel tentativo di raggiungere il Regno Unito con le barche non possano provarci di nuovo”, ha detto Philp. Intanto da oggi un aereo di sorveglianza della Royal Air Force sta sorvolando la Manica con l’obiettivo di individuare eventuali imbarcazioni cariche di clandestini.

Eugenio Palazzini

5 Commenti

  1. Clandestini? Li hanno chiamati clandestini? Non glielo ha detto nessuno che si deve dire: diversamente regolari?

  2. QUANDO, anche noi saremo un paese civile come l’inghilterra?
    non chiedo molto…
    solo il diritto del mio paese a difendere se stesso.
    perchè se non ci svegliamo fuori,ci distruggeranno.

  3. […] “Stiamo discutendo con i ministri francesi su come impedire che i migranti lascino la Francia in primo luogo. E poi su come rispedire indietro i barconi una volta che hanno preso il mare. La Francia è un Paese sicuro quindi chi cerca asilo dovrebbe provare a trovarlo lì”, aveva affermato il sottosegretario per la scuola Nick Gibbs. Come spiega anche il ministro per l’Immigrazione Chris Philp, il Regno Unito infatti sta affrontando un incremento inaccettabile del numero di barche che trasportano clandestini. Lo scrive il Primato Nazionale. […]

  4. La Gran Bretagna continua a prendere immigrati (soprattutto dai paesi del est), ma con sistemi filtranti, selezionanti. Non lasciano ad altri, esterni, foresti, le decisioni. Tutto qui. Se scoppieranno la colpa sarà loro, non di altri.

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