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Siria, riprendono i voli internazionali da Damasco. Sfida di Assad a sanzioni e terrorismo

by Eugenio Palazzini
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Voli internazionali siriaDamasco, 5 giu – Dopo sei anni di guerra e conseguente fermo dei voli internazionali da e per Damasco, il governo siriano ha riattivato collegamenti aerei regolari con la Russia, l’Iraq e il Kuwait. A riportarlo è Syria Report che ha specificato come la compagnia FlyDamas, che al momento sostituisce la storica compagnia di bandiera Syrianair, da questo mese permetterà ai cittadini siriani di volare dall’hub primario della capitale siriana verso alcune città mediorientali e russe. Il tutto annunciato da una campagna pubblicitaria con hostess, rigorosamente senza velo sulla testa, che sorridono di fronte agli aerei di linea siriani (a proposito, chissà a che punto sono in Arabia Saudita con la legge che permetterà alle donne di guidare le macchine).

Siria riapre voli internazionaliFly Damas, fondata nel 2013, di proprietà di Ammar A-Kadri e gestita da Samer Al-Dehni, ex direttore commerciale di Cham Wings Airlines, intende così rilanciare i voli di linea in Siria, sostituendo momentaneamente la compagnia madre Syrianair, colpita dalle sanzioni internazionali. La nuova compagnia di Damasco aveva programmato i primi voli già dal primo aprile 2015, tuttavia a causa della guerra non era riuscita ad attivare le tratte pianificate, se non verso Qamishli, città a maggioranza curda nel nord est della Siria.

L’intento di Assad è rilanciare a breve il turismo in Siria, almeno ovviamente nelle zone controllate dal governo e meno coinvolte dal conflitto. Dalla costa siriana a Damasco, dal Krak dei cavalieri, splendido castello medievale costruito dall’Ordine di Malta, a Palmira, l‘obiettivo è non cedere alle minacce dei terroristi e alle sanzioni imposte dalla gran parte degli Stati occidentali. Una vera e propria sfida, quella del governo di Damasco, che anche con la riapertura dei voli internazionali dimostra che la Siria è ancora una nazione libera e sovrana. E non intende affatto rinunciare ad esserlo.

Eugenio Palazzini

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2 comments

Sandy 5 Giugno 2017 - 9:06

Alla faccia di quei dementi di Washington e dei leccapiedi europei!

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luis r. 6 Giugno 2017 - 11:04

che belle donne, quando non si coprono con burqa, hijab o niqab vari…

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