Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 1 mag – E’ un vero e proprio mistero che scuote la scienza. In Svezia 169 bambini sono caduti in un coma profondo. Addormentati, dopo aver manifestato ansia e depressione. All’improvviso hanno smesso di giocare, di parlare, di sorridere. E sono sprofondati nel sonno. E’ una storia tanto incredibile quanto drammatica, raccontata ieri dal Daily Mail. Il quotidiano britannico sottolinea come in questi bambini non ci fosse nulla di apparentemente anomalo, anzi secondo la lettura delle onde cerebrali erano effettivamente svegli e i medici che li hanno visitati non hanno trovato disfunzioni in grado di giustificare il loro sonno. Eppure dormivano. Molti di loro sono rimasti in questo stato addirittura per anni. Com’è possibile?



Svezia, l’enigma irrisolto

L’enigma non è stato ancora risolto, ma sembra che questi bimbi siano affetti da una malattia psicosomatica denominata uppgivenhetssyndrom. Un nome difficilmente pronunciabile, che in italiano potrebbe essere tradotto così: sindrome da rassegnazione. La neurologa Suzanne O’Sullivan, che su questa vicenda ha scritto il libro The Sleeping Beauties, ipotizza una malattia psicosomatica e sostiene che questa sindrome sia influenzata dalle singole culture ma anche dalla biologia umana. Una sorta di alterazione delle funzioni psichiche, con i bimbi che finiscono per crollare sotto il peso di un’enorme fatica psicologica lunga anni.

“Il corpo è il portavoce della mente”, fa notare O’Sullivan. La neurologa racconta così l’esperienza di un bambino che si addormentò, per poi risvegliarsi dopo molto tempo. “Si era sentito come se fosse in una scatola di vetro con pareti fragili, nel profondo dell’oceano. Se avesse parlato o si fosse mosso, pensò, avrebbe creato una vibrazione, che avrebbe fatto frantumare il vetro”. In pratica: “L’acqua si sarebbe riversata dentro e mi avrebbe uccidessero”, ha raccontato.

Chi sono i bambini addormentati

Tutti questi bambini addormentati erano richiedenti asilo, figli di genitori yazidi provenienti da una zona particolarmente colpita dalla guerra al confine tra Iraq e Siria. Il mistero nel mistero è che soltanto in Svezia è accaduta una cosa simile e soltanto questi bimbi sono sprofondati nel sonno. A nessun bambino proveniente da altre zone del mondo è accaduta la stessa cosa. E’ probabile, secondo i medici, che essendo stati testimoni di violenze e avendo vissuto in ambienti insicuri, possano aver sviluppato una reazione anomala dopo essere arrivati in Scandinavia. Si tratta però soltanto di un’ipotesi.

Eugenio Palazzini



La tua mail per essere sempre aggiornato

4 Commenti

  1. Mancano molti, troppi particolari nella esposizione a cominciare da cosa hanno ingerito tutti… Ma la “scienza” è sempre pronta a complicare subito con patologie altisonanti.

  2. solita roba del paradiso alias inferno in terra del nwo la Svezia , terra preferita per i bibbinesi europeoidi e i negroidi avventuriere predatori sessuali

Commenta