Roma, 4 nov – Donald Trump si ricandida alla presidenza degli Stati Uniti? E’ la domanda che continua ad assillare i media americani. Il tycoon d’altronde ha tenuto tutti sulle spine, senza scoprire le carte davvero. Fino a ieri, quando ha sciolto la riserva senza troppi giri di parole, almeno in apparenza. “Molto presto. Tenetevi pronti”. Non è propriamente un annuncio ufficiale ma una sorta di primo indizio, un pre-lancio della sua ricandidatura alle elezioni presidenziali del 2024. “Per rendere il nostro Paese sicuro, glorioso e di successo, io molto, molto, molto probabilmente lo farò di nuovo”, ha detto Trump davanti ai suoi sostenitori, durante un comizio in Iowa.

“Tieni duro, sto arrivando”: verso la ricandidatura di Trump 

Secondo indizio che rende sempre più concreta l’ipotesi della candidatura di Trump: la canzone scelta per chiudere il comizio in Iowa. Per congedarsi dai sostenitori che lo applaudivano, ha scelto di far partire il brano “Hold On, I’m Comin'”, celebre pezzo soul di Sam & Dave. Il titolo di per sé è piuttosto emblematico: “Tieni duro, sto arrivando”.

Terzo indizio: il luogo scelto da Trump per ventilare la sua candidatura. E’ proprio con i caucus in Iowa che tradizionalmente, negli Stati Uniti, si apre la corsa alla presidenziali. Un primo appuntamento delle primarie in salsa Usa, con cui si lancia il guanto di sfida agli avversari.

Quarto indizio: Trump ha giocato d’anticipo. Perché è adesso che i dirigenti del dipartimento di Giustizia Usa discutono su come regolarsi con lui, ovvero se una sua ricandidatura alla Casa Bianca implichi il ricorso a uno “special counsel”, ovvero a un procuratore speciale per sovrintendere alle due inchieste federali nei suoi confronti, quella sull’assalto al Congresso e quella sui documenti classificati sequestrati nella sua villa di Mar-a-Lago, in Florida. Di fatto, incriminare un candidato alla presidenza degli Stati Uniti, scatenerebbe una ridda di polemiche e rischierebbe di generare reazioni incolsulte tra i fan di Trump.

Eugenio Palazzini

Ti è piaciuto l’articolo?
Ogni riga che scriviamo è frutto dell’impegno e della passione di una testata che non ha né padrini né padroni.
Il Primato Nazionale è infatti una voce libera e indipendente. Ma libertà e indipendenza hanno un costo.
Aiutaci a proseguire il nostro lavoro attraverso un abbonamento o una donazione.

 

La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta