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Verdun, 30 mag – Dopo l’annullamento del concerto del rapper antifrancese “Black M”, grazie alla mobilitazione patriottica, sembravano ormai scongiurati gli oltraggi alla memoria dei caduti di Verdun, una delle battaglie più sanguinose della Prima Guerra Mondiale, paticolarmente importante per l’epica nazionale francese. Il Governo socialista di Hollande ha invece tirato fuori il coniglio dal cilindro, decidendo di far correre calpestando le tombe dei caduti (letteralmente), migliaia di giovani francesi insieme ai loro coetanei tedeschi. Un’iniziativa di dubbio gusto, condita dal suono di tamburi (bidoni per la verità) dal retaggio più “fricchettone” che marziale.

Dura la reazione del Front National e in particolare di Marion Marechal Le Pen, che sulla sua pagina Facebook spiega come “calpestare le tombe al suono dei tamburi, significa calpestare l’onore dei nostri antenati. Il mio disprezzo per va ai responsabili del partito socialista che hanno organizzato questo evento”.

 

Davide Romano

 

1 commento

  1. Rappresentazione più che emblematica della realtà attuale : un paese perduto, che ha rinnegato la sua identità e la sua cultura in nome di una ideologia “universale” fasulla, fumosa e liquida.
    Questi giovani “conigli” indottrinati corrono, rappresentando quello che farebbero veramente se, come per magia, i cannoni di cento anni or sono riprendessero improvvisamente a tuonare. Si metterebbero a frignare, chiamando aiuto e dicendo che vogliono la mamma. A differenza dei loro avi, che avevano il coraggio di opporre alle granate i loro stessi corpi.

    “Dove sono, il Cavallo ed il Cavaliere?”